Molti membri della Chiesa sanno che Joseph Smith praticava la poligamia mormone; gli storici pensano che fosse suggellato a circa trenta o quaranta mogli, il che è sconcertante se ci si pensa bene.

Ciò che tuttavia molti membri non capiscono è che non tutti questi suggellamenti erano quelli che noi considereremmo dei matrimoni tradizionali. Parliamo un po’ della poligamia mormone.

La poligamia del profeta rientrava nello standard del matrimonio?

Considerare quale genere di comportamento dovesse esserci in un matrimonio del diciannovesimo secolo può aiutare a capirne di più; di solito una coppia sposata viveva sotto lo stesso tetto, il marito era responsabile dei bisogni economici della famiglia e la moglie si prendeva cura della casa;c’era inoltre una relazione coniugale che solitamente portava alla nascita di bambini.

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Foto: Il Profeta Joseph Smith

Nonostante abbia sposato la sua seconda moglie nel 1841, di tutte le mogli a cui era suggellato Joseph Smith, solo alcune vivevano con lui e questo avvenne tra il 1843 e il 1844.

Joseph ha sempre trovato difficile mantenere la famiglia, ha vissuto per la maggior parte della sua vita di adulto grazie alla generosità altrui, perciò come avrebbe potuto mantenere e prendersi cura economicamente di una quarantina di mogli?

La risposta è che per la maggior parte dei casi non poteva. Nonostante si assicurasse che queste donne avessero un tetto sopra la testa e cibo sulla propria tavola, non era in grado di fornirli lui stesso; alcune delle sue mogli, come Eliza R. Snow, erano autosufficienti, ma altre stavano da amici e parenti.

E i bambini? Sappiamo, grazie alle deposizioni giurate scritte nei territori dello Utah, da biografie scritte nella vita dei poligami di Navoo e attraverso alcune testimonianze in processo, che Josep Smith ha avuto relazioni coniugali solo con alcune delle mogli tra il 1841 e il 1844; quello che invece non abbiamo ancora capito è come mai Joseph Smith non abbia avuto alcun figlio da nessuna delle altre mogli, almeno nessuno che possiamo identificare.

Alcune delle donne a cui era suggellato Joseph avevano un marito legale ma che non viveva con loro, non si prendeva cura delle loro necessità, almeno secondo gli studi fatti finora, né aveva una relazione coniugale con loro; queste unioni non sembrano qualcosa che noi considereremmo un matrimonio, perciò che relazione aveva esattamente il Profeta con queste donne?

Poligamia mormone e suggellamenti

Oggi utilizziamo il termine “matrimonio al Tempio” e “suggellamento” come sinonimi, ma la cerimonia di suggellamento al Tempio contiene in realtà due parti: prima la coppia di sposa per il tempo e per l’eternità; poi vengono suggellate le benedizioni sulla coppia secondo la loro rettitudine.

Non è sbagliato mettere le due parti allo stesso livello, ma è importante notare che si verifichino entrambe durante la cerimonia.

La coppia è legalmente sposata in questa vita e le viene promesso che il matrimonio esisterà anche per l’eternità, il che le porterà benedizioni in eterno.

Nei primi anni della Chiesa era permesso un’altro tipo di suggellamento: una donna poteva essere suggellata, o sposata, solo per l’eternità, quindi solo per la prossima vita; la donna poteva essere sposata al suo marito legale durante la mortalità, ma non per l’eternità.

Dopo la risurrezione, questa moglie sarebbe diventata la moglie, della persona a cui era stata suggellata per l’eternità.

L’opposto della poligamia: la poliandria

Circa un terzo delle mogli di Joseph Smith erano sposate legalmente quando furono suggellate a lui, ma questo significa forse che era sposato con loro? Dovremmo guardare più da vicino la loro relazione per capire se si trattava di matrimoni per l’eternità o di legami creati esclusivamente per la prossima vita.

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Poliandria: quando una donna ha più di un marito

Quando i Santi vivevano a Navoo avevano paura di parlare apertamente della poligamia mormone e non ne scrivevano molto nei propri diari, almeno non fino a molto più tardi negli anni, quando oramai vivevano nei territori dello Utah.

Dobbiamo guardare bene tra i loro ricordi per capire che cosa stesse succedendo con i matrimoni plurimi.

Guardando i registri dobbiamo tenere a mente il fatto che i Santi di Navoo sono ciò che noi definiamo i “millenaristi”, cioè coloro che credevano che la seconda venuta fosse dietro l’angolo ed erano ansiosi di poter afferrare le benedizioni promesse a coloro che sono suggellati ad uno sposo eterno.

Sappiamo che alcune delle mogli sposate legalmente che sono state suggellate a Joseph, erano sposate a mariti che non erano membri della Chiesa; queste donne non potevano essere suggellate ai mariti e così hanno scelto di essere suggellate, o sposate, a Joseph.

Queste donne erano probabilmente ansiose di poter attingere alle benedizioni eterne nel caso in cui i loro mariti terreni non avessero voluto unirsi alla Chiesa.

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Sylvia Sessions Lyon è stata suggellata a Joseph Smith nel1842.

Ma le altre donne suggellate al Profeta avevano dei mariti fedeli; non sappiamo perché Joseph ha scelto di essere suggellato a queste donne, perché non ha lasciato alcuna dichiarazione che rendesse chiare le sue intenzioni, ma si sono fatte molte speculazioni al riguardo.

Se Joseph avesse trattato queste cerimonie di suggellamento come dei matrimoni, vivendo con queste donne nella stessa casa, fornendo loro tutto il necessario ed avendo relazioni coniugali con loro, allora questa sarebbe stata considerata poliandria.

La donna avrebbe avuto due mariti allo stesso tempo e questa non solo è una dinamica maritale che non viene concessa in nessuna delle principali religioni, ma viene anche condannata in Dottrina e Alleanze 132, la rivelazione riguardante il matrimonio celeste e quello plurimo.

Quando veniva praticata la poligamia mormone, i dirigenti della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, sia uomini che donne, hanno denunciato la poliandria all’unanimità durante il periodo di Navoo e dello Utah.

Ipotizzando la poliandria

In passato molti storici hanno ipotizzato che questi suggellamenti a donne civilmente sposate fossero dei matrimoni nel senso comune del termine ammettendo che Joseph non vivesse con nessuna di queste mogli né che fornisse loro alcunché; hanno tuttavia suggerito che egli avesse delle relazioni sessuali con queste donne.

Alcune persone non sanno cosa pensare e restano disorientate dal suo comportamento.

Dal momento che nessuno di coloro che erano a conoscenza di questi suggellamenti, ne ha lasciato alcuna testimonianza accusando Joseph di avere rapporti coniugali con queste donne, gli storici hanno sottolineato i potenziali discendenti per dimostrare la loro ipotesi sui rapporti.

I test del DNA e la poligamia mormone

In passato alcuni scrittori hanno suggerito l’idea che Joseph abbia avuto dei figli con delle donne civilmente sposate, indicando delle somiglianze mostrate nelle foto del Profeta e di questi bimbi.

Nell’era moderna abbiamo un maggior numero di strumenti scientifici a nostra disposizione; sin dall’inizio del 2000 il pubblico ha potuto reperire dei kit per il DNA per i casi di paternità, quando un padre, una madre e i figli sono in vita, gli scienziati possono determinare in modo accurato i collegamenti nel DNA, mentre quando i presupposti genitori sono morti le cose si fanno più ardue.

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Dr. Ugo A. Perego

Il dottor Ugo A. Perego, un genetista, ha iniziato a lavorare sulla genealogia di Joseph Smith circa 15 anni fa; entro il 2010 ha utilizzato dei test genetici per controllare una possibile paternità da parte del Profeta per sette bambini nati da donne legalmente sposate ma che erano state suggellate a lui.

C’era una possibile discendenza che non poteva controllare, Josephine Lyon, poiché essendo una femmina non presentava il cromosoma Y e perciò i test del DNA non avrebbero potuto identificarne il padre.

Nel giugno 2015, i discendenti di Josephine Lyons hanno contattato il dottor Perego chiedendogli di ripetere il test di paternità utilizzando le tecnologie avanzate; con il loro aiuto è stato nuovamente fatto il test e questa volta i risultati erano definitivi: Joseph Smith non era il padre di Josephine; il padre era Windsor Lyon, il marito legale della madre.

Cosa significa questa nuova ricerca?

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Josephine Lyon è nata nel 1844

Di tutti i bambini che si riteneva potessero essere nati da Joseph Smith ed una delle sue molteplici mogli, Josephine era considerata da molti ricercatori la più somigliante; il fatto che non fosse figlia di Joseph e che nessun altro bambino sia stato collegato a lui tramite il DNA o tramite altre prove,suggerisce che nelle unioni plurime del Profeta non vi fossero relazioni sessuali.

Cosa forse più importante, è chiaro che, nonostante la madre fosse suggellata a Joseph Smith al momento della sua nascita, Josephine non è il frutto di un matrimonio poliandrico; quest’informazione suggerisce che le dichiarazioni fatte dagli studiosi precedenti riguardanti il fatto che Joseph praticasse la poliandria, vadano riconsiderate.

Anche se molti dettagli storici mancano ancora, i documenti che abbiamo ora supportano il fatto che tutti i suggellamenti fatti con donne legalmente sposate, uniscano esclusivamente per l’eternità e non includevano un matrimonio terreno che comprendesse relazioni coniugali; in futuro potrebbero apparire nuove prove che possano modificare le nostre conclusioni, ma questo nuovo pezzo del puzzle ci aiuta a comprendere meglio i matrimoni plurimi di Joseph Smith.

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Articolo scritto da Brian C. e Laura Harris Hales, pubblicato su lds.net e tradotto da Cinthia Macaluso.