Vi è mai capitato di sentir parlare di “Alleanza di Abramo”? 

Le scritture ne parlano tanto. Ma in che cosa consiste esattamente? Cosa rappresenta? E perché è così importante? 

L’alleanza di Abrahamo: un patto tra Dio e l’uomo

Allora, partiamo dall’inizio. 

Un’alleanza è una promessa o patto. Nell’Antico testamento e in altre scritture impariamo di un’alleanza molto importante che Dio fece con Abramo, patriarca dell’Antico Testamento, a motivo della sua fedeltà.

Da quel momento il suo nome venne tramutato in Abrahamo, e Dio gli promise anche che avrebbe rinnovato quell’alleanza con i suoi discendenti. Infatti, fu rinnovata con Isacco, figlio di Abrahamo, e con Giacobbe, figlio di Isacco.

Per semplificare le promesse stipulate con Abrahamo, le divideremo in 3 categorie: 1. Terre promesse; 2. Posterità; 3. Sacerdozio/Vangelo. 

La promessa di una terra scelta tra le altre

Partiamo dalla prima promessa. 

Dio promise ai discendenti di Abrahamo che avrebbero ereditato una terra promessa. È quello di cui cantano nel film “Il Principe d’Egitto”. 

Dopo essere stati dispersi per tanto tempo e tenuti in cattività, Dio promise al popolo di Israele che avrebbe ottenuto una terra scelta in cui dimorare.
Seguendo questo modello di alleanza, in diversi periodi, Dio ha promesso diverse terre a diversi popoli.

Una posterità numerosa quanto “la rena del mare”

Famiglia di Presidente Russell M. Nelson

Il presidente della Chiesa Russell M. Nelson e sua moglie Wendy Nelson posano per le fotografie con i membri della famiglia, a seguito di una conferenza stampa presso l’edificio degli uffici della Chiesa a Salt Lake City, martedì 16 gennaio 2018. Fonte: Spenser Heaps

Secondo. Ad Abramo fu anche promessa una posterità innumerabile, attraverso cui tutte le nazioni della terra sarebbero state benedette. Infatti, tutte le nazioni della terra sono state benedette tramite un discendente di Abrahamo: Gesù Cristo. 

Un altro aspetto di questa promessa include il Vangelo proclamato in tutto il mondo dalla posterità di Abrahamo.

Questo non comprende soltanto i discendenti letterali di Abrahamo, ovvero il popolo Giudaico, ma tutti coloro che mediante le alleanze del Vangelo entrano a far parte dell’alleanza di Abrahamo, e di conseguenza della sua posterità.

Questo ci porta alla terza promessa: che la posterità di Abrahamo avrebbe avuto accesso al sacerdozio di Dio ed al Vangelo, e che sarebbe stata responsabile di condividerlo in tutto il mondo. 

Le chiavi del Sacerdozio e del Vangelo

Apostolo PietroKent Jackson ha sottolineato che “sin dai giorni di Abrahamo, Isacco e Giacobbe, quando le benedizioni del Vangelo furono riversate sulla terra, sono state rese disponibili tramite il casato d’Israele”.

Questo è uno dei motivi per cui Cristo nel Nuovo Testamento dice alla donna samaritana che “la salvezza viene dai Giudei”. In questo senso, la posterità di Abrahamo è un popolo “eletto”. 

“Eletto” non nel senso che Dio ama questo popolo di più o che sia migliore di qualcun altro. I Giudei sono “eletti”, o scelti, per prestare servizio nel portare il Vangelo nel mondo.

Nel Nuovo Testamento, quando giunge il momento di portare il Vangelo ai Gentili, vediamo che accade qualcosa di importante: “Se siete di Cristo, siete dunque discendenza di Abrahamo, eredi secondo la promessa.”

Come abbiamo detto, è evidente che il Salvatore intendesse dire che non importava più il lignaggio letterale, non importava essere Giudeo o Gentile.

Se accettavi Cristo e il Suo Vangelo, entravi a far parte della famiglia dell’alleanza di Abrahamo e diventavi erede delle benedizioni – terre promesse, posterità e accesso al sacerdozio – fintantoché fossi rimasto fedele.

L’alleanza di Abrahamo oggi

battesimo mormoneI Santi degli Ultimi Giorni credono che dopo un periodo di apostasia, questa alleanza fu rinnovata da Dio ancora una volta tramite Joseph Smith, come parte della Restaurazione. 

Oggi, come ai tempi del Nuovo Testamento, quando accetti il ​​Vangelo, diventi parte della famiglia di Abrahamo, indipendentemente da quale sia il tuo lignaggio letterale.

Ora, come si applicano a noi oggi le benedizioni promesse?

Anticamente, a Israele era stato promesso che avrebbe ereditato Canaan come “terra promessa”. Oggi, un modo in cui questo può applicarsi a noi è che a ciascuno di noi viene promessa l’opportunità di ereditare il Regno Celeste di Dio dopo questa vita come nostra “terra promessa”.

Riguardo alla posterità, leggiamo in Dottrina e Alleanze: «Abrahamo ricevette delle promesse riguardo alla sua posterità… sia in questo mondo che fuori da questo mondo, sarebbero continuati, innumerevoli come le stelle…

Questa promessa è anche vostra, perché venite da Abrahamo…».  In altre parole, ci è stata promessa una famiglia eterna, secondo il modello della famiglia di Dio.

Infine, crediamo che nella nostra fede si trovi il sacerdozio di Dio, e come amministratori autorizzati del vangelo di Gesù Cristo, i Santi degli Ultimi Giorni prendono molto sul serio il lavoro missionario.

Come eredi dell’Alleanza è nostra responsabilità, come lo era anticamente, portare il Vangelo nel mondo. 

Un Patto di Dio con Abrahamo. Un patto di Dio con noi

alleanza di abrahamo_2L’anziano Bruce R. McConkie l’ha detto: «Cos’è dunque l’alleanza di Abrahamo? È che Abrahamo e la sua posterità (compresa quella di adozione) avranno tutte le benedizioni del Vangelo, del sacerdozio e della vita eterna».

L’Alleanza abramitica è il collante che lega insieme la storia del Vangelo. Il primo libro dell’Antico Testamento stabilisce l’Alleanza di Abrahamo. Il primo versetto del primo libro del Nuovo Testamento lega Gesù Cristo ad Abrahamo.

Il frontespizio del Libro di Mormon spiega che uno degli scopi del libro è «mostrare al rimanente del casato d’Israele quali grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri; e perché possano conoscere le alleanze del Signore…”

La prima rivelazione riportata da Joseph Smith (risalente al settembre del 1823, con la visita dell’angelo Moroni) fa riferimento al Patto Abramitico:

“Ti rivelerò il Sacerdozio, per mano di Elia il profeta… Ed egli pianterà nel cuore dei figli le promesse fatte ai padri…».

Ora, per quanto importanti siano i contenuti dell’alleanza di Abrahamo, c’è qualcos’altro di molto importante. Questo non è tanto un patto che Abrahamo fece con Dio, quanto un patto che Dio fece con Abrahamo, e un patto che Egli fa con noi.

Dio sta ponendo se stesso sotto alleanza per rendere disponibili a noi queste benedizioni, e le Scritture sono piene di storie su come Dio sia fedele a queste promesse. 

Leggi anche: Ecco perché dovremmo rispettare il “contratto” firmato in Cielo

La storia di Abrahamo che quasi sacrifica Isacco non vuole essere solo una storia sulla fedeltà di Abrahamo: è una storia sulla fedeltà di Dio all’alleanza che ha stipulato con Abrahamo.

Dio promise ad Abrahamo la posterità. E infatti, Dio mostra di essere degno di fiducia. Qualunque cosa accada, potete essere certi di poter contare sul Dio di Abrahamo, Isacco e Giacobbe.

chatta con noi
Figliuoli dell’alleanza,” Anziano Russell M. Nelson: https://bit.ly/2R7Cl4M 

“The Abrahamic Covenant,” by S. Michael Wilcox (1998 Ensign) in inglese: https://bit.ly/2S3Shpf

“The Covenant of Abraham,” by Monte S. Nyman (BYU Studies) in inglese: https://bit.ly/3aJQnkf  

L’alleanza di Abrahamo,” Antico Testamento: Manuale dell’insegnante:  https://bit.ly/3CsMJXa

“IlLibrodiAbrahamo,” Manuale dell’istituto della Perla di Gran Prezzo: https://bit.ly/3nkNXPP

“Understanding the Abrahamic Covenant through the Book of Mormon,” by Noel B. Reynolds, in inglese: https://bit.ly/3xu6rjP 

“Abrahamic Covenant,” from the Encyclopedia of Mormonism, in inglese: https://bit.ly/3sWSoQg  

“Patriarchal Blessings,” from the Encyclopedia of Mormonism, in inglese: https://bit.ly/3n8T6bP 

Abrahamo: “Guida alle Scritture”: https://bit.ly/3n7OjaJ

The Church’s “gospel topics” essay on the Abrahamic Covenant, in inglese: https://bit.ly/3tH7pH5 

“Abrahamic, covenant of,” in the Bible Dictionary, in inglese: https://bit.ly/3xeIOf3 

Note

-Per essere chiari, le benedizioni del Vangelo e la promessa di un futuro Salvatore non erano del tutto uniche per Abrahamo. Queste promesse furono realmente rinnovate con Abramo.

Queste promesse esistevano dal tempo di Adamo e furono rinnovate linearmente tra i primogeniti di Adamo. L’idolatra padre di Abramo non era uno di questi grandi patriarchi. In altre parole, Abramo non fu mai “in fila” per ricevere queste benedizioni, ma fu scelto comunque.

“…trovando che c’era per me maggiore felicità, pace e riposo, ho cercato le benedizioni dei padri, e il diritto a cui sarei stato ordinato di amministrare le stesse; essendo stato io stesso un seguace della giustizia … sono diventato un legittimo erede, un sommo sacerdote, tenendo il diritto che appartiene ai padri”.

Proprio come il Sacerdozio di Melchisedec non è tecnicamente il sacerdozio di Melchisedec (è il sacerdozio di Dio), il Patto di Abramo non è solo il patto di Abramo. Il Patto è semplicemente conosciuto come “di Abramo”.