Le recenti morti del presidente Boyd K. Packer e degli anziani L. Tom Perry e Richard G. Scott hanno lasciato tre buchi nel Quorum dei Dodici Apostoli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Quorum dei Dodici Apostoli

Dopo la 185° conferenza generale, i tre nuovi apostoli (gli anziani Ronald A. Rasband, Gary E. Stevenson e Dale G. Renlund) hanno condiviso con noi le loro testimonianze della loro chiamata al Quorum dei Dodici.

In occasione di ciò, abbiamo raccolto le storie della chiamata al Quorum di undici dirigenti della chiesa, sia attuali che del passato.

Anziano Neil L. Andersen

Andersen_NL2Il primo aprile 2009, l’anziano Neil L. Andersen è stato chiamato nell’ufficio del presidente Thomas S. Monson. Mentre si trovava li, gli è stato chiesto di diventare un membro del Quorum dei Dodici Apostoli, secondo la sua biografia.

“Non c’è uomo che abbia amore più grande del presidente Thomas S. Monson” disse l’anziano Andersen durante il suo primo discorso alla conferenza generale in qualità di apostolo, intitolato ‘Venire a Lui‘.

“Il suo calore è come un raggio di sole a mezzogiorno. Eppure, quando mi ha esteso questa sacra chiamata, potete immaginare la sobrietà che mi ha invaso quando gli occhi del profeta di Dio hanno scrutato le profondità della mia anima.

Naturalmente, potete anche immaginare l’amore che ho sentito dal Signore e dal Suo profeta quando il presidente Monson mi ha abbracciato con le sue lunghe ed amorevoli braccia. Le voglio bene, presidente Monson”.

Presidente Henry B. Eyring

Anziano-Henry-B-Eyring-mormoneIl presidente Henry B. Eyring, ora primo consigliere della Prima Presidenza, non aveva nessuna idea che sarebbe stato chiamato al Quourm dei Dodici.

La chiamata venne di venerdì, il 31 marzo 1995, all’incirca quattro settimane dopo la morte del presidente Howard W. Hunter e allo stesso momento il giorno prima della conferenza generale.

Il presidente Eyring è stato invitato nell’ufficio del presidente Gordon B. Hinckley, il quale cominciò a fargli delle domande riguardo la sua chiamata come commissario dell’educazione della Chiesa, il che li portò in una conversazione di mezz’ora riguardante le sfide che il sistema educativo della chiesa stava affrontando.

“Il presidente Hinckley concluse che Hal (soprannome dell’anziano Eyring, NdT) poteva continuare a ricoprire quella chiamata, e anche riceverne un’altra.

Riferendosi al posto che andava riempito il giorno dopo, egli disse: ‘bene, penso che ti lasceremo continuare a lavorare come commissario, mentre entrerai a far parte dei Dodici’ “ dice la biografia.

Poi il presidente Hinckley lesse dei versetti in Dottrina e Alleanze 112 e diede a presidente Eyring l’incarico di “imparare che cosa significa pascere le pecore del Salvatore”.

“La chiamata a diventare il nuovo membro dei dodici è stata breve e dritta al sodo, nello stile che Hal imparò ad aspettarsi dal presidente Hinckley” dice la biografia.

Successivamente il presidente Eyring è ritornato subito al suo ufficio per lavorare al suo discorso che avrebbe dovuto fare dopo essere stato sostenuto come membro del Quorum dei Dodici Apostoli il giorno successivo, alla conferenza generale. Lo intitolò “Rammentarsi sempre di Lui”.

“Durante queste ultime ore sono diventato consapevole di altre benedizioni di cui godo per il fatto che mi ricordo sempre di Lui” disse presidente Eyring nel suo primo discorso.

Anziano Jeffrey R. Holland

Anziano-Jeffrey-R-Holland-mormoneNel 1980, la Prima Presidenza ha chiamato l’anziano Jeffrey R. Holland per incontrarlo, e dirgli che avrebbe preso il posto di Dallin H. Oaks quale presidente della Brigham Young University.

Secondo un articolo della Liahona dell’agosto 1995, egli rispose: “Presidente Kimball, sta scherzando, spero!” Al che presidente Kimball replicò: “Fratello Holland, in questa stanza noi non scherziamo spesso.”

Più tardi, precisamente il 23 giugno 1994, l’anziano Holland si è incontrato con il presidente Howard W. Hunter per essere chiamato a servire nel Quorum dei Dodici Apostoli.

“In una rapida sequenza di avvenimenti che quel giovedì mattina mi lasciarono fisicamente esausto e emotivamente svuotato, il presidente Hunter mi intervistò a lungo, emanò la mia chiamata, mi presentò ufficialmente alla Prima Presidenza e ai Dodici riuniti nel tempio, mi affidò le mie mansioni di apostolo e mi fece una descrizione dei miei doveri, mi ordinò apostolo e mi mise a parte come membro del Quorum dei Dodici, aggiunse una magnifica e bella benedizione personale di considerevole lunghezza, poi continuò a dirigere l’esame delle varie questioni in quella che fu la prima delle mie riunioni nel tempio e che durò altre due o tre ore!”

Disse l’anziano Holland durante il suo primo discorso come membro del Quorum dei Dodici Apostoli, intitolato “I Miracoli della Restaurazione”.

Presidente Russell M. Nelson

Anziano-Russell-M-Nelson-mormoneIl fratello Russell M. Nelson, futuro presidente del Quorum dei Dodici Apostoli, stava frequentando un seminario per i rappresentanti regionali il venerdì 6 aprile 1984, quando qualcuno gli ha toccato la spalla per dirgli che il presidente Hinckley, allora secondo consigliere della Prima Presidenza, voleva incontrarlo.

Non appena entrato nell’ufficio del presidente Hinckley, quest’ultimo gli chiese “se tutto nella sua vita era a posto”, al che fratello Nelson rispose affermativamente.

“Molto bene!” Ha esclamato presidente Hinckley. “Domani ti sosterremo come nuovo membro del Quorum dei Dodici Apostoli!”.

Tutto questo ha colto il presidente Nelson di sorpresa, ma poi ha accettato. Dopo aver discusso alcuni dubbi riguardanti i suoi impegni professionali, presidente Hinckley gli ha suggerito di scusarsi dal seminario per poter andare a condividere la notizia con sua moglie Dantzel, cosa che ha fatto.

“La loro conversazione è stata piena di lacrime ed espressoni di amore e supporto reciproco” dice la biografia di presidente Nelson.

Sia il presidente Nelson che l’anziano Dallin H. Oaks sono stati sostenuti il giorno dopo, per ricoprire i posti lasciati dagli anziani LeGrand Richards e Mark E. Petersen, morti rispettivamente il gennaio 1983 e 1984.

Anziano Neal A. Maxwell

Maxwell

Paul Barker, Deseret News archives

Con una mossa inaspettata, il presidente Spencer W. Kimball ha chiamato l’anziano Hinckley per essere il terzo consigliere nella Prima Presidenza nel mese di luglio 1981, lasciando un posto nel Quorum dei Dodici Apostoli.

Il 21 luglio, Neal Maxwell era ricoverato all’ospedale della Santa Croce di Salt Lake City dopo un semplice intervento chirurgico al suo naso. Qui è dove Haycock (il segretario personale di presidente Kimball) lo ha trovato.

Durante il soggiorno all’ospedale dell’anziano Maxwell, il presidente Kimball è entrato nella stanza “stranamente di fretta”, come dice nella biografia del primo.

Nonostante fratello Maxwell era ancora un po’ intontito, presidente Kimball si è piegato per baciarlo sulla guancia e per sbaglio gli ha urtato il naso, che era coperto di bende.

Dopo i convenevoli, presidente Kimball non ha perso tempo.

“Con serietà e amore, egli ha chiamato l’anziano Maxwell come membro del Quorum dei Dodici” dice la biografia.  “Neal dovette farsi dimettere dall’ospedale in anticipo per poter andare alla riunione del tempio due giorni dopo, senza poter dire al suo dottore perché doveva andarsene”.

Due giorni dopo, l’anziano Maxwell è stato portato alla storica sala riunioni al quarto piano del tempio di Salt Lake City, dove la nuova Prima Presidenza e gli altri 11 apostoli lo stavano aspettando. Stava ancora indossando il suo braccialetto di plastica dell’ospedale, e non è accorto di averlo addosso finché non si è seduto.

Anziano L. Tom Perry

mormone-PerryL’anziano L. Tom Perry è stato sostenuto come apostolo il 6 aprile 1974. Egli è stato informato della sua chiamata il giovedì precedente, secondo la sua biografia.

Quel giorno stava addestrando dei rappresentanti regionali, ed era appena arrivato a casa quando squillò il telefono. Si sentiva esausto e quasi non voleva rispondere, ma lo ha fatto. A parlargli era fratello Arthur Haycock, che gli ha chiesto di ritornare e incontrarsi con presidente Kimball.

Una volta arrivato, egli ha scoperto che se ne erano andati tutti a casa tranne Haycock e il presidente Kimball.

Quando è entrato nel suo ufficio, il profeta si è alzato per abbracciarlo, per poi intervistarlo sulla sua dignità. Alla fine, presidente Kimball ha chiamato l’anziano Perry a diventare il nuovo membro del Quorum dei Dodici.

Quando ha accettato la chiamata, presidente Kimball lo ha abbracciato e invitato a tornare a casa per condividere la notizia con la sua famiglia.

Anziano Marvin J. Ashton

Elder Marvin J. AshtonLa morte dell’anziano Richard L. Evans nel novembre del 1971 ha lasciato un vuoto nel Quorum dei Dodici Apostoli.

Sentendo il bisogno di riempire quel vuoto prima della successiva conferenza generale, i dirigenti della chiesa estesero la chiamata ad apostolo all’anziano Marvin J. Ashton il 2 dicembre 1971, secondo un’articolo dell’Ensign del marzo 1972.

Poco dopo l’annuncio della chiamata dell’anziano Ashton, un giornalista chiese all’anziano se la chiamata lo avesse scioccato.

Egli rispose: “no, la chiamata non mi ha scioccato; mi ha certamente sorpreso, ma non scioccato. Nessuno che cerca di fare il suo dovere nella chiesa al meglio dovrebbe essere sorpreso, quando riceve una chiamata”.

Presidente Thomas S. Monson

Thomas S. MonsonLa chiamata al Santo Apostolato della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni del presidente Thomas S. Monson è avvenuta un tranquillo giovedì pomeriggio, verso la fine di settembre del 1963. Egli si trovava nel bel mezzo di una conversazione con un perito assicurativo, quando la sua segretaria lo ha informato che aveva una chiamata.

Quando prese il telefono, fratello Monson si è trovato a parlare con il presidente David O. McKay, che ha invitato il trentaseienne nel suo ufficio.

Mancavano due giorni della conferenza generale, ed il presidente Henry D. Moyle, primo consigliere della Prima Presidenza, era morto da poco; ma la cosa non era passata neanche minimamente per la testa del fratello Monson, secondo la sua biografia.

All’arrivo, fratello Monson è stato invitato a sedersi vicino al presidente McKay, il quale è andato subito al sodo.

“Fratello Monson” gli disse il presidente McKay “il Signore ti ha chiamato a prendere il posto [di presidente Moyle] nel Quorum dei Dodici Apostoli. Potresti accettare questa chiamata?”

Quel momento è stato sacro, per lui. Fratello Monson si sentiva “sopraffatto dall’emozione, scioccato e ammutolito”.

“Le lacrime mi riempirono gli occhi” disse “e dopo una pausa che sembrava un’eternità , ho rassicurato presidente McKay dicendogli che ogni talento con cui potrei essere stato benedetto sarebbe stato messo a disposizione nel servizio del Maestro fino a mettere la mia stessa vita in gioco, se necessario”.

Anziano N. Eldon Tanner

TannerL’anziano N. Eldon Tanner è stato chiamato membro del Quorum dei Dodici Apostoli nell’ottobre del 1962, due anni dopo essere stato chiamato assistente ai Dodici.

Un’articolo del New Era del gennaio 1983 spiega che il padre dell’anziano Tanner sapeva che suo figlio sarebbe diventato un’apostolo molto prima che lo diventasse.

“Una volta, quand’era un giovane adolescente, l’intera famiglia si era ammalata di vaiolo, e l’anziano Tanner si prese cura di loro, senza dormire per tre giorni e due notti” dice l’articolo.

“Suo padre è rimasto colpito dalla determinazione del figlio e gli disse privatamente che un giorno sarebbe diventato un apostolo.

Eldon non ha mai detto questo a nessuno finché non divenne realtà, ma gli riempiva il cuore di gioia il fatto che l’uomo migliore che avesse mai conosciuto lo riteneva degno di tale chiamata”.

Presidente Gordon B. Hinckley

Presidente-Gordon-B-Hinckley-mormoneL’anziano Gordon B. Hinckley stava servendo come assistente al Quorum dei Dodici Apostoli quando il suo telefono squillò alle sette del mattino di un sabato, il 30 settembre 1961.

Lo chiamava il presidente David O. McKay, il quale gli chiese se avesse interrotto qualcosa. Al che l’anziano Hinckley rispose: “solo le mie preghiere mattutine”.

Entro un’ora, l’anziano Hinckley era seduto vicino a presidente McKay, dove gli è stato chiesto di diventare un membro del Quorum dei Dodici Apostoli, e prendere il posto lasciato dal presidente Hugh B. Brown, che era stato chiamato come terzo consigliere nella Prima Presidenza.

“Queste parole lasciarono Gordon senza fiato, il quale cercò di rispondere senza successo.

Com’era possibile che una tale chiamata venisse estesa a lui?” dice la sua biografia. “Egli sapeva, naturalmente, del posto libero lasciato nel Quorum, ma non aveva mai pensato che lui sarebbe stato chiamato per prendere quel posto, nè l’avrebbe mai fatto”.

Il presidente McKay gli disse che sia suo nonno che suo padre erano degni di una tale chiamata, quanto lo era lui. Era il più bel complimento che avesse mai ricevuto.

“Le lacrime cominciarono a riempire i miei occhi, mentre presidente McKay mi osservava con quei suoi occhi penetranti e mi parlava dei miei antenati” dice presidente Hinckley nella sua biografia.

“Mio padre era un uomo migliore di quanto io sia mai stato, ma egli non ha mai avuto le stesse opportunità che ho avuto io. Il Signore mi ha benedetto con delle opportunità incredibili.”

Presidente Howard W. Hunter

howard-w-hunter-mormonQuando il presidente Howard W. Hunter viaggiò dalla sua casa in California verso lo Utah per la conferenza generale dell’ottobre 1959, non sapeva che la sua vita stava per cambiare.

Al tempo, stava servendo come presidente di palo di Pasadena, California, e stava lavorando ad un progetto per la Prima Presidenza, perciò non ci fece molto caso quando il presidente McKay lo invitò nel suo ufficio quel venerdì pomeriggio.

Allora il presidente McKay disse al presidente Hunter che egli sarebbe stato sostenuto il giorno successivo come membro del Quorum dei Dodici Apostoli.

“Egli mi disse altre cose, ma ero così sopraffatto dall’emozione che non riesco a ricordare i dettagli” ricorda presidente Hunter nella sua biografia. “Ma mi ricordo molto bene che mi strinse tra le sue braccia, e mi rassicurò che il Signore mi avrebbe amato, e che avrei avuto il sostegno della Prima Presidenza e del Consiglio dei Dodici”.