C’è molta confusione sul piano di Satana tra i membri della Chiesa. L’ho capito per la prima volta mentre parlavo con un amico del college, il quale mi spiegò che non avrebbe frequentato un’università della Chiesa perché il codice d’onore della stessa “obbligava gli studenti a essere retti” e questo faceva parte del “piano di Satana”.

Ho sentito pronunciare le stesse parole parlando con alcuni genitori che dicevano di voler “forzare i loro figli ad essere retti” ma che non era possibile perché quello è il “piano di Satana”.

Ho anche sentito alcuni membri della Chiesa affermare assurdamente che stabilire delle leggi contro l’aborto faccia parte del “piano di Satana”.

Molti membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni potrebbero essere sorpresi nello scoprire che le Scritture, in realtà, non dicono che Satana volesse costringerci ad essere retti. In effetti, le Scritture dicono molto poco su questo argomento.

Quello che però dicono potrebbe cambiare il modo in cui comprendiamo il piano di Satana e dove lo vediamo in atto oggi.

  1. Non era un vero piano, era una menzogna!

vita premortaleTalvolta parliamo con non curanza di ciò che accadde durante il consiglio premortale e sembra quasi che Dio ci abbia chiesto di presentare possibili piani e che Lucifero ne abbia offerto uno, che è stato respinto. Non è questo ciò che accadde.

Dio ci mostrò il Suo piano di salvezza e propose che Gesù Cristo fosse sostenuto come Salvatore previsto da quel Piano (Mosè 4:1-4; Abramo 3:22-28).

Come perfetto figlio primogenito, Gesù Cristo fu “scelto dall’inizio” per questa chiamata e l’accettò come parte del piano del Padre, dicendo: “sia fatta la tua volontà e sia tua la gloria per sempre” (Mosè 4:2).

Piuttosto che sostenere il piano del nostro Padre celeste, Lucifero propose con arroganza un piano tutto suo (o almeno una drammatica alternativa al piano di Dio). E disse:

“Eccomi, manda me, io sarò tuo figlio, e redimerò tutta l’umanità, affinché non sia perduta una sola anima, e sicuramente lo farò; dammi dunque il tuo onore” (Mosè 4:1).

Fondamentalmente, propose di sostituire Gesù Cristo nel ruolo di Salvatore, garantendo che avrebbe salvato tutti e chiedendo al Padre celeste di dimettersi e dare a lui stesso l’onore di essere il nostro Dio.

Come ha insegnato l’anziano David A. Bednar:

“Ricordate che Lucifero non presentò un piano che fu successivamente votato dalla maggioranza dei partecipanti al consiglio premortale.

Non è un personaggio che ha semplicemente perso un’elezione.

Egli era un essere che provava del malcontento e aveva deciso di ribellarsi! L’egoismo, l’orgoglio e l’arroganza motivarono la sua rivolta contro il piano del Padre”.

Tenere conto del contesto è importante quando si parla del “piano di Satana”. Troppo spesso parliamo erroneamente di questo cosiddetto piano come se in qualche modo avesse potuto funzionare, come se fosse una vera opzione attuabile per la nostra salvezza. Ma non lo era. Era una menzogna.

Dopo aver descritto questi eventi avvenuti nella vita preterrena, le Scritture chiamano Satana “il padre di tutte le menzogne” (Mosè 4:4). In altri contesti lo definiscono “mentitore fin dall’inizio” (DeA 93:25).

Chiaramente, la sua proposta di migliorare il piano già perfetto di Dio era una bugia. Anche la sua promessa di salvare tutti era una bugia. Come al solito, Satana promise qualcosa che non avrebbe potuto mantenere (vedere Matteo 4:9).

Leggi anche: Come possiamo smascherare le menzogne ​​di Satana?

Come ha spiegato l’anziano David A. Bednar, Satana “non aveva assolutamente alcuna preoccupazione o interesse per il nostro benessere; voleva solo usarci per ottenere qualcosa per sé stesso. La strategia egoistica che adottò nel consiglio premortale fu la prima truffa mai tentata”.

In altre parole, il piano di Satana era una menzogna. Lui era un truffatore. Ed è pericoloso parlare di Satana come un personaggio comprensivo, o del suo piano ingannevole come una proposta sincera che avrebbe potuto funzionare.

  1. Il piano di Satana avrebbe distrutto il libero arbitrio (in qualche modo)!

prendere decisioni nella vitaSebbene molte persone credano che il piano di Satana prevedesse di salvarci tutti costringendoci ad essere retti, le Scritture non lo menzionano in nessuna occasione. Tutte le scritture dicono che “Satana… cercò di distruggere l’arbitrio dell’uomo” (Mosè 4:3).

È vero che costringerci ad essere retti avrebbe distrutto il libero arbitrio ma non era l’unico modo in cui sarebbe stato distrutto. La guida alle scritture suggerisce anche un’altra possibilità.

Afferma che “Lucifero e i suoi seguaci volevano che la salvezza venisse automaticamente a tutti coloro che passavano attraverso la mortalità, senza riguardo alle preferenze individuali, all’arbitrio o alla dedizione volontaria”.

In altre parole, ciò suggerisce che Satana (falsamente) aveva promesso che la salvezza sarebbe arrivata a tutti, qualunque cosa avessero fatto.

Se questo fosse ciò che stava proponendo, allora Satana non avrebbe minacciato di costringere tutti a essere retti (chi l’avrebbe sostenuto?), ma avrebbe piuttosto promesso che avremmo potuto fare quello che avremmo voluto ed essere comunque salvati (una proposta molto più apprezzata).

Come spiegò l’anziano Bruce R. McConkie, Satana “ha offerto una vita mortale di carnalità e sensualità, di male, crimine ed omicidio, dopo di che tutti gli uomini sarebbero stati salvati.

La sua offerta era un’impossibilità filosofica… Lucifero e i suoi seguaci hanno cercato la salvezza senza osservare i comandamenti”.

Poiché avremmo presumibilmente potuto fare tutto ciò che desideravamo, in base a questo falso piano, molte persone potrebbero erroneamente presumere che questo non avrebbe affatto distrutto il libero arbitrio.

Tuttavia, se avessimo ricevuto tutti la stessa ricompensa indipendentemente dalle azioni compiute, allora il libro arbitrio non avrebbe avuto senso.

Quale valore ha una scelta o un’azione che non comporta conseguenze? L’arbitrio sarebbe stato distrutto da questo piano perché sarebbe diventato inutile.

Sebbene affermare che avrebbe potuto salvarci nei nostri peccati (Helaman 5:10) non è ciò che molte persone considerano essere il piano di Satana, questo è molto più in linea con le sue attuali tattiche.

Raramente Satana “costringe le persone ad essere rette”, ma si trova quasi sempre a fare vuote promesse, dicendo che è possibile trovare la felicità nel peccato o che non è necessario affrontare le conseguenze delle azioni immorali. Un messaggio del genere è tanto popolare adesso, quanto lo era allora.

  1. Il piano di Satana è semplice: ribellarsi a Dio!

tentazione di GesùForse il modo più semplice per capire il piano di Satana è esaminare cosa fecero realmente lui ed i suoi seguaci. Si ribellarono. “Satana si ribellò contro di me” (Mosè 4:3), spiegò il Signore.

In un’altra occasione, rivelò che “si ribelló contro di me… distolse da me anche una terza parte delle schiere del cielo a causa del loro arbitrio” (DeA 29:36). “Effettivamente”, ha insegnato l’anziano Robert D. Hales, “era un piano di ribellione” (“Il libero arbitrio: essenziale al piano di vita”, Liahona, Novembre 2010).

Quando guardiamo oltre le bugie, l’inganno e le vuote promesse, il vero piano di Satana ci appare semplice: ribellarsi a Dio. Se visti attraverso questo obiettivo, vediamo rapidamente elementi del suo piano ovunque anche oggi, anche dove non ce ne rendiamo conto.

Qualsiasi sforzo che promuova la disobbedienza alle leggi di Dio, l’abbandono delle pratiche del Suo piano o l’abbassamento degli standard richiesti, fa parte del piano di ribellione di Satana.

In altre parole, il piano di Satana non ha un codice d’onore: anzi si ribella ad esso! Non stabilisce ed applica regole e leggi, piuttosto prevede di non rispettarle!

Leggi anche: Uno strumento di Satana che abbiamo completamente trascurato

Questo ha senso perché, come spiega la guida alle scritture, la guerra iniziata in cielo “sta proseguendo nella mortalità, nel conflitto tra giusto e sbagliato, tra vangelo e falsi principi, ecc.

Oggi stanno combattendo le stesse fazioni, affrontano le stesse situazioni ed è ancora in gioco la stessa salvezza”. Il modo migliore per capire quale fosse il piano di Satana allora, è osservare quale sia il suo piano ora. Il suo piano è ribellarsi a Dio e convincere gli altri a fare lo stesso.

Conclusione: il piano di Satana oggi

satanaIl presidente Dallin H. Oaks ha spiegato dove possiamo vedere oggi il piano di Satana, quando ha insegnato: “Il Signore ha dichiarato che l’obbedienza alle alleanze e ai comandamenti è un requisito essenziale per godere delle benedizioni sacre.

Qualsiasi tentativo di cancellare i requisiti divini per la vita eterna e le famiglie eterne sarebbe come cercare di stabilire il piano di Satana secondo cui ‘tutti sarebbero salvati’.

Nelle nostre vite premortali, noi mortali abbiamo già respinto il piano di Satana. Abbiamo scelto il piano del nostro Padre celeste, che prevede la libertà di scegliere e osservare le alleanze ed i comandamenti eterni”.

In altre parole, il piano di Dio è di benedirci mentre obbediamo alle Sue leggi. Queste leggi non limitano il libero arbitrio, sono ciò che consente all’arbitrio di operare quando scegliamo di obbedire o disobbedire ad esse e ricevere le conseguenze appropriate (DeA 130:20-21).

Il piano di Satana, d’altra parte, prevede di ribellarci a queste leggi divine cercando di aggirarle, cancellarle o violarle.

Quando vediamo proteste, marce, sfilate, piattaforme politiche, promesse di campagne e decisioni giudiziarie che si oppongono alle leggi e agli standard divini di Dio, stiamo vedendo il piano di ribellione di Satana in azione.

La guerra che Lucifero iniziò in cielo continua sulla terra. Satana continua a promuovere

il suo falso piano garantendo di darci la felicità mentre ci ribelliamo al piano di felicità di Dio.

Questa è ancora una bugia. Purtroppo, ci sono ancora molti che credono nella sua menzogna e cercano tragicamente la felicità nel peccato. Ma “la malvagità non è mai stata felicità” (Alma 41:10).

Il piano di Satana è vivo e vegeto, ma non è quello che a volte pensiamo che sia.

Questo articolo è stato scritto da Mark A. Mathews e pubblicato sul sito latterdaysaintmag.com. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.