Per qualcuno della società, digiunare vuol dire astenersi da ogni forma di cibo o bevanda, ma perché qualcuno dovrebbe mai scegliere questa astensione?

Pulizia fisica e spirituale

Alcune persone scelgono di digiunare come modo per purificare occasionalmente il loro corpo dalle impurità accumulate, ma sapevate che il digiuno può essere anche un purificante per lo spirito?

Il digiuno ha una lunga storia

La seguente affermazione dalla Guida alle Scritture sotto “digiuno” su LDS.org è utile per comprendere la storia del digiuno e del perché le persone hanno scelto di partecipare in questa pratica nello scorrere dei tempi:

“Il digiuno è stato praticato dai profeti di Dio e dai membri della Sua Chiesa fin dai tempi antichi. Ai tempi dell’Antico Testamento, Mosè ed Elia digiunarono (vedi Esodo 34:28; 1 Re 19:8).

Gli Israeliti usavano spesso il digiuno in certe occasioni o per ricevere aiuto divino. Ai tempi del Nuovo Testamento, Gesù Cristo digiunò per quaranta giorni e quaranta notti nel prepararsi per il suo ministero (vedi Matteo 4:1–4). Egli insegnò ai Suoi discepoli il potere e l’importanza del digiuno”.

Strumenti Spirituali

Tramite i Suoi profeti, il Padre Celeste ha insegnato ad i Suoi figli riguardo agli strumenti che essi possono utilizzare per comunicare con Lui.

La preghiera è lo strumento più vitale per sostenere una lunga relazione con il Padre Celeste nel corso delle nostre vite, e quando abbinato con il digiuno diventa potente.

C’è un incidente di cui si parla in Marco 9: 17-29 nel Nuovo Testamento in cui il Salvatore scaccia con successo uno spirito malvagio da un giovane uomo dopo che i discepoli fallirono nel tentativo.

Quando più tardi gli Apostoli chiesero al Signore sul perché non fossero stati in grado di aiutare il giovane uomo, il Salvatore rispose dicendo:

«Questa specie di spiriti non si può scacciare in altro modo, se non con la preghiera e il digiuno» indicando che per i Suoi Apostoli e per noi, la combinazione della preghiera e del digiuno è una forza potente.

Ci sono momenti nella vita in cui si ha bisogno di altro oltre che a quello che può provvedere la preghiera da sola, e digiunare è un altro strumento che possiamo usare per avvicinarci al Padre Celeste e ricevere le benedizioni che Egli ha per noi.

Quando stiamo cercando guida e risposte alle nostre preghiere, il Signore si aspetta che noi facciamo la nostra parte – tutto quello che possiamo fare – prima che Egli doni le risposte o il sollievo dalle prove che stiamo affrontando.

Questo può essere difficile, ma può essere vista come un’evidenza dell’amore del nostro Padre Celeste perché ci permette di crescere e di imparare il massimo da ogni esperienza.

La nostra fede deve essere messa alla prova prima di ricevere le benedizioni, così come noi non riceveremmo un’onesto salario senza svolgere un’onesta giornata lavorativa. Le benedizioni sono da guadagnare. (vedere Ether 12: 6 e 2 Nefi 25: 23).

Digiunare è uno strumento che possiamo utilizzare per mostrare al Signore che siamo umili e che siamo disposti a sacrificarci per le tanto necessarie benedizioni.

E’ uno strumento che può migliorare le nostre comunicazioni con il nostro Padre Celeste e che può migliorare sia la parte fisica che quella spirituale.

I Mormoni ed il digiuno

Il digiuno è una pratica a cui partecipano molti Mormoni, sia individualmente che collettivamente. Una domenica al mese viene chiamata la “domenica di digiuno” ed è quando viene data ai Membri della Chiesa l’opportunità di digiunare insieme, a volte per uno scopo comune; altre volte è semplicemente un’opportunità per intraprendere un digiuno personale.

Le famiglie, compresi i bambini dagli 8 anni in su, vengono incoraggiati ad astenersi dal bere e dal mangiare per due pasti consecutivi durante un periodo di 24 ore, e sono invitati a donare ai poveri ed ai bisognosi i soldi che avrebbero speso, utilizzando quella che viene chiamata “l’offerta di digiuno”.

In questo video il Presidente Henry B. Eyring descrive in che modo quelle donazioni vengono distribuite per benedire la vita delle persone in tutto il mondo.