Riflessioni sul sacro ruolo dei padri. Oggi, c’è una grande preoccupazione per il ruolo sempre meno incisivo del padre all’interno della casa. La sua influenza sta svanendo.

Le responsabilità a cui presiedeva precedentemente sono state lasciate alla madre o alle istituzioni al di fuori della casa.

Questo ruolo sempre meno influente è alla base di una moltitudine di problemi. Molte cose iniziano ad andare male, quando l’organizzazione familiare scritturale viene sconvolta!

Il padre è il patriarca della casa. Ciò significa che il padre è l’autorità che presiede.

Questo non significa che dovrebbe esserci un regime dittatoriale. Le scritture moderne stabiliscono le qualifiche per tutti coloro che presiedono:

“Nessun potere o influenza possono o dovrebbero essere mantenuti in virtù del sacerdozio, se non per persuasione, per longanimità, per gentilezza e mitezza e con amore non finto…” (DeA 121:41).

In realtà, ogni famiglia è un dominio a sé. Il padre è a capo di quel governo. All’inizio era l’unico governo presente sulla terra e fu trasmesso da Adamo ai suoi discendenti.

Il padre è il patriarca di un’eterna unità familiare

Il paradiso, per noi, sarà semplicemente un’estensione di una casa ideale. Come detentore ufficiale del sacerdozio, il padre svolge un ruolo insostituibile.

Un degno padre che detiene il Sacerdozio di Melchisedec dovrebbe essere incoraggiato a dare il nome ai suoi figli e benedirli. Dovrebbe amministrare i sacramenti ai malati nella sua casa.

Il padre può battezzare, confermare ed ordinare i suoi figli su invito della sua guida nella Chiesa di Gesù Cristo. Potrebbe anche dare la benedizione da padre. Il presidente Joseph Fielding Smith ha detto:

“Un padre fedele che detiene il Sacerdozio di Melchisedec può benedire i propri figli e questa sarebbe una benedizione patriarcale (del padre).

Tale benedizione potrebbe essere registrata nei registri familiari, ma non sarebbe conservata negli archivi della Chiesa… inoltre, i bambini possono ricevere una benedizione da un patriarca ordinato.

Come patriarca della sua casa, un padre è anche un rivelatore per la sua famiglia e, in questo senso, si mette in fila per ricevere le rivelazioni dal Signore per il bene e la benedizione di quella famiglia” (Dottrine di Salvezza 3:172).

Il padre esercita la sua guida spirituale in casa chiamando la sua famiglia alla preghiera ogni mattina ed ogni sera. La serata settimanale familiare, allo stesso modo, viene decisa e presieduta dal padre, sebbene tutti gli altri partecipino.

Il padre è il protettore della casa. La protegge dall’intrusione del male proveniente dall’esterno.

In passato, proteggeva la sua casa con le armi e con le finestre chiuse; oggi il compito è più complesso.

Le porte e le finestre sbarrate proteggono solo dall’intrusione di una creatura corporea.

Ma non è una cosa facile proteggere la propria famiglia dalle intrusioni del male nelle menti e negli spiriti dei vari membri.

Queste influenze possono fluire liberamente nella casa. Satana può sottilmente ingannare i figli degli uomini in modi che abbiamo già menzionato durante questa conferenza. Non ha bisogno di abbattere la porta.

Padri, dovrete vivere vicino al Signore

Sviluppare una sensibilità ai suggerimenti dello Spirito.

C’è ancora un’altra intrusione nella casa che deve essere menzionata. È un padre poco saggio colui che porta nella sua famiglia le sue preoccupazioni quotidiane.

Disturbano la pace esistente tra quelle mura. Egli dovrebbe lasciare le sue preoccupazioni in ufficio ed entrare in casa con lo spirito di pace nel cuore e con l’amore di Dio che brucia in lui.

Se c’è attrito, la sua presenza dovrebbe placarlo. Se c’è turbolenza, dovrebbe risolverla.

Ho un amico, un uomo d’affari che vive in questa città, che fa delle ordinanze speciali nel tempio. Un giorno l’ho incontrato per strada e gli ho chiesto dove stesse andando.

“Vado al tempio. Dentro quelle spesse mura, nella quieta serenità di quell’incantevole edificio” disse “trovo la pace”.

Poi aggiunse: “C’è solo un altro posto al mondo dove posso trovare la stessa pace: a casa mia”. Che complimento a sua moglie!

Che complimento ai suoi figli! Che riconoscimento per lui. Questo dovrebbe essere l’ideale per tutti i padri, vivere così che possiamo trovare la pace nelle nostre case.

Padri, avvicinatevi ai vostri figli. Imparate a comunicare. Imparate ad ascoltare. Questo significa dare importanza al tempo passato con il padre!

Si ottengono solo buoni risultati quando un padre parla regolarmente con i suoi figli e le sue figlie. Egli può conoscere i loro problemi e le loro speranze. Può avvicinarsi a loro come un amico.

Nella misura in cui diventiamo amici dei nostri figli con un amore incondizionato, diventiamo come il nostro Padre celeste.

La storia che segue è stata raccontata da un insegnante elementare che ha fatto scrivere ai suoi bambini dei temi, nella speranza di motivare i padri durante la partecipazione ad una riunione:

“I padri arrivarono con auto da 4000 dollari o auto da 400 – direttori di banca, operai, impiegati, venditori, tecnici della luce, fornai, ecc. – ognuno con una stima precisa di sè stesso in termini di denaro, abilità, rettitudine o aspetto… I temi dei loro bambini vennero letti a caso.

‘Mi piace il mio papà… ha costruito la mia casa delle bambole, mi ha portato sulle spalle, mi ha insegnato a sparare, mi aiuta con i compiti, mi porta al parco, mi dà un maiale da far ingrassare e vendere’.

Il risultato dei temi, in sostanza, era: ‘Mi piace il mio papà. Gioca con me’.

Nessun bambino aveva menzionato la sua casa di famiglia, l’auto, il vicinato, il cibo o i vestiti.

I padri erano arrivati all’incontro da varie vite diverse ed uscirono dalla classe in due gruppi: come compagni dei loro figli o estranei ai loro figli” (“Il Salvatore, il sacerdozio e te”, corso di studio dei quorum del Sacerdozio di Melchisedec per il 1973-74, pagina 226).

Dio ci aiuti ad essere dei veri compagni

sessualitàUn padre è un insegnante. Il Signore ha comandato ai figli ed alle figlie di onorare i genitori e di dare ascolto ai loro consigli.

Le parole che aprono quel grande volume di Scritture, il Libro di Mormon, dovrebbero essere la nostra guida come padri:

“Io, Nefi, essendo nato da buoni genitori, ho dunque ricevuto qualche istruzione in tutto il sapere di mio padre…” (1 Nefi 1:1).

Enos, allo stesso modo, riconosceva a suo padre il merito dei suoi insegnamenti: “…so che mio padre era un uomo giusto – perché mi ha insegnato nella sua lingua e mi ha dato anche il nutrimento e l’ammonimento del Signore – e benedetto sia il nome del mio Dio per esso…” (Enos 1:1).

I padri hanno notato che le attuali lezioni del Sacerdozio di Melchisedec sono come lezioni di educazione paterna?

Cito un esempio:

“Un padre ed un figlio hanno un accordo sull’orario in cui il figlio deve tornare a casa.

Prima di ritirarsi, i genitori mettono la sveglia avendo la consapevolezza che il figlio deve spegnere la sveglia prima che suoni, quando torna a casa.

Se tarda, il figlio sa che i suoi genitori lo stavano aspettando e che non avrà il privilegio di uscire per due settimane.

Il rispetto di questo accordo tra di loro è la chiave che crea una migliore comprensione” (“Il Salvatore, il Sacerdozio e Te”, corso di studi sui quorum del Sacerdozio di Melchisedec per il 1973-74, pagina 237).

Qualcuno ha detto: “Non c’è bisogno di fare ricerche sulla tua genealogia se non sai dove sono stati i tuoi figli la scorsa notte”.

Molti suggerimenti fanno parte di questo corso di studio pratico per i padri. Raccomando vivamente di seguirlo, per rafforzare i padri ad avere una migliore guida spirituale.

La disciplina è parte del processo educativo dei bambini

i padri sono stati chiamati da dioIl Signore ci ha detto:

“Rimproverando prontamente con severità, quando sospinti dallo Spirito Santo; e mostrando in seguito un sovrappiù di amore verso colui che hai rimproverato, per timore che ti consideri un suo nemico” (DeA 121:43).

Non c’è stata migliore affermazione di una relazione padre-figlio. Quando un padre corregge saggiamente suo figlio, prova il suo amore. Solo l’imprudente asseconda i figli ed evita di mantenere la giusta disciplina.

Ed, infine, il padre deve essere un esempio delle più alte virtù cristiane.

Camminare rettamente nell’ammonizione del Signore richiede non solo pazienza e tolleranza, ma un esercizio nella costante pratica di tutte le virtù cristiane da parte di ciascun membro della famiglia.

Forse il Signore lo sapeva quando ha istituito la famiglia.

Un uomo ha bisogno della responsabilità di una moglie e di una famiglia. Ha bisogno della responsabilità di essere un esempio di rettitudine.

Questo tipo di persuasione gentile è necessario per mantenere un padre “in rotta” e guidarlo gentilmente verso la perfezione.

Nella relazione familiare, troviamo il nostro miglior laboratorio in cui praticare la vita celeste.

Mentre questo compito è pieno di molte sfide e di alcune avversità, è tuttavia benedetto con quella gioia suprema che può arrivare solo ad un padre.

Dovrebbe avere un grande significato che tra tutti i titoli di rispetto, onore ed ammirazione che possono esserGli dati, Dio stesso, colui che è il più alto di tutti, abbia scelto di essere trattato semplicemente come un “Padre”.

Sono davvero grato di vedere l’enfasi data oggi dai dirigenti della Chiesa sul ruolo e sulla posizione dei padri.

Non c’è mai stato un momento nella storia della Chiesa in cui l’importanza e il ruolo del Sacerdozio di Melchisedec siano stati messi in risalto così tanto e dove l’attività dei padri sia stata sottolineata così tanto.

So che questa è una guida ispirata che riceviamo dai nostri dirigenti di oggi.

So che Dio vive. So che Gesù è il Cristo. So che guida questa Chiesa attraverso un profeta vivente sulla terra oggi, nel nome di Gesù Cristo. Amen.

Questo articolo è stato originalmente pubblicato sul sito mormonrules.com e mormonhub.com. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.