La festa della mamma. La madre è colei che prepara, ama ed istruisce i propri figli lungo il percorso della vita e dell’eternità. La donna porta in sé l’istinto materno; fu l’ultima fra le creazioni del Padre celeste quando venne creato il mondo.

Una delle ultime frasi pronunciate da Gesù Cristo agonizzante sulla croce fu per la madre. Egli l’affidò alle cure di uno dei suoi amati discepoli, affinché se ne prendesse cura come un figlio si prende cura di una madre, e non la lasciasse sola dopo la Sua morte.

La festa della mamma celebrata in quasi tutti i paesi del mondo, ci ricorda quanto sia importante e speciale la donna che dona incondizionatamente tutto il proprio tempo, risorse, talenti ed amore per la crescita dei propri figli.

Rendiamo onore alle madri e alle donne che trascorrono i loro giorni a prendersi cura dei propri figli, che svolgono opere di bene nella società e sono impegnate in buone cause.

Le madri hanno il potere di influenzare il mondo, educando intere generazioni di figli al rispetto, all’amore, al perdono, al pentimento, al dovere, al servizio, al coraggio, alla comprensione e all’altruismo.

L’essere madre è una caratteristica insita nella donna, a prescindere dalla sua capacità biologica di procreare o meno.

Ogni madre è stata una figlia, e noi desideriamo celebrarla come in un cerchio eterno, specialmente in questa occasione: andando a trovarla, portandole un piccolo dono, servendola sempre ed ascoltando i suoi preziosi consigli fino alla fine.

Quando la madre, o colei che l’ha sostituita nel suo compito divino, non è più fra noi, possiamo celebrarla facendo onore ai suoi insegnamenti, ricordandola con tanto affetto e portando con noi la sua fiamma di gentilezza, di tenerezza e di amore incondizionato, seppur imperfetto, che ci ha donato.

La madre è colei che rimane sveglia la notte e lavora umilmente tutto il giorno per il benessere dei propri figli, che soffre in silenzio per loro, che si affanna per donare loro forza e speranza e, quando possibile, prende su di sé le loro sofferenze per liberarli dal dolore.

festa della mamma

Non importa quello che fa la vostra mamma, assicuratevi di dirle sempre “grazie”.

La madre che veglia sul proprio figlio, spesso costretta solo a guardare mentre tutto accade, si affida alla misericordia di Dio, prende per mano i suoi figli e li conduce nel sentiero della virtù e dei giusti valori.

Un mondo senza donne e senza madri è un mondo destinato ad impoverirsi, un mondo sofferente e vuoto, perché le donne e le madri sono le mani che operano il bene, la fonte per un modello spirituale di grazia, educazione, compassione, carità, regalità, eleganza, semplicità, creatività e bellezza.

La madre è una donna paragonabile ad un fiore, che nella sua delicatezza riesce a sopravvivere alle intemperie della vita; può appassire, ma rinasce ogni giorno, colorando ogni angolo più scuro e vuoto. Un fiore spesso non viene notato, ma il suo profumo si espande nel mondo.

Le parole di saggezza e di speranza sono la forza di una madre, esse ci accompagneranno sempre e ci faranno da scudo durante il nostro cammino.

La festa della mamma

La festa della mamma ci ricorda che la donna ha qualcosa in comune con la divinità, in quanto collabora con il Padre celeste per la salvezza dei Suoi figli. I figli di Dio le sono stati affidati per rimanere legati a lei, come a Lui, nell’eternità.

Nel momento in cui nasce un bambino nasce anche una madre, che in sintonia con il cielo porta con sé l’onore, il privilegio e la responsabilità della sua sacra chiamata.