Alcune persone non appartenenti alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, spesso si chiedono come mai, all’interno degli edifici e nella letteratura della chiesa non sia presente la croce.

Alcuni fanno notare che, ai giorni dei pionieri, qualcuno la indossava.

Sebbene essa simboleggi la morte, Gesù Cristo ha vinto la morte, pertanto essi si chiedono perché non la indossiamo o non la utilizziamo nel rendere il culto.

Perché la croce non è presente nel culto e nella vita dei membri della chiesa di Gesù Cristo?

Di recente ho presenziato all’apertura al pubblico del Tempio di Roma. Dopo il completamento di questo edificio, quasi 50 mila persone hanno visitato i suoi bellissimi interni.

Tante persone di altre religioni sono stati invitati come ospiti al primo giorno di apertura e sono arrivati in centinaia. 

Una volta concluso il tour, ho avuto il privilegio di parlare con loro e di rispondere alle loro domande.

Ho detto loro che saremmo stati lieti di rispondere a qualsiasi domanda volessero farci. E ne sono state fatte molte.

Un pastore protestante ne ha posta una molto particolare.

Egli ha detto:

“Ho attraversato tutto l’edificio, questo tempio sulla cui facciata è inciso il nome di Gesù Cristo, eppure da nessuna parte ho visto la rappresentazione della croce, il simbolo del cristianesimo.

Ho visitato anche altri vostri edifici, in altre zone, e in nessuno di essi è presente la croce. Dite di credere in Gesù Cristo, quindi perché non la utilizzate?”

Io ho risposto:

“Non desidero offendere i miei fratelli cristiani che pongono la croce in cima ai campanili delle loro cattedrali e sugli altari delle loro cappelle, che la indossano sulle vesti e la imprimono sui loro libri e su altri testi.

Ma per noi, la croce è il simbolo del Cristo morente mentre il nostro messaggio è una dichiarazione del Cristo vivente.”

Allora egli mi ha chiesto:

“Se non usate la croce, qual è il simbolo della vostra religione?”

Ho risposto che la vita del nostro popolo deve diventare l’unica espressione significativa della nostra fede e, di fatto, il simbolo della nostra adorazione.