Parlando della fine del mondo e dell’apocalisse, la scorsa settimana la Chiesa mormone ha preso le distanze ufficialmente dal libro dell’autrice Julie Rowe, “Un grande domani”, in una pagina diretta agli insegnanti dell’Istituto e del Seminario, con il titolo “Materiale spurio in circolazione.”

La lettera diceva “Anche se sorella Rowe è un membro attivo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il suo libro non è approvato dalla Chiesa e non dovrebbe essere raccomandata agli studenti o utilizzato come risorsa nel loro insegnamento.

Le esperienze che condivide sono le sue proprie esperienze personali e non riflettono necessariamente la dottrina della Chiesa o possono distorcere la dottrina della Chiesa.”

In questo libro entusiasmante, che ha raccolto più di 250 recensioni su Amazon, la maggior parte di esse con cinque stelle e elogiative, la Rowe dedica molto tempo a parlare dei cattivi giorni, che ella suggerisce verranno e che sono imminenti, e parla dell’evacuazione di massa di mormoni e di altri popoli di fede, per formare delle tendopoli come luoghi di rifugio.

Dice che ci saranno “centinaia” di tendopoli, “molte decine” di luoghi di rifugio e circa sei città di luce (p. 61) fortemente concentrate in Nord America, ma soprattutto nello Utah.

Il tempo per prepararsi a vivere in queste tendopoli è ora e la gente dovrebbe guardare ai propri dirigenti, per avere delle istruzioni speciali da parte loro.

Vari tipi di gravi distruzioni vengono descritte, compresi terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami e piaghe. Le persone saranno esposte ad una guerra biologica e ai temuti EMP (impulsi magnetici nucleari). La Statua della Libertà sarà sommersa da un naufragio ad Ellis Island.

Periodicamente nel libro, l’autrice dice che sa molto più in dettaglio alcune cose, ma le è impedito divulgarle, perché il Signore non le da’ il permesso.

La finde del Mondo: dichiarazione ufficiale della Chiesa

Altre profezie di sventura sono in piena fioritura su Internet e non solo ora. Jonathan Cahn ha sostenuto, nel suo libro “Il messaggero”, che il 13 Settembre 2015 doveva essere un giorno di crisi finanziaria e di sconvolgimento del mercato azionario.

Anche la quarta Luna di Sangue, che è caduta il primo giorno della Festa dei Tabernacoli, il 27 Settembre, è stata considerata un segno di disastro.

Questo ha causato abbastanza preoccupazione, tra alcune persone, e la Chiesa mormone ha emesso un comunicato ufficiale:

“La Chiesa incoraggia i nostri membri ad essere spiritualmente e fisicamente preparati per gli alti e bassi della vita.

Per molti decenni, i dirigenti della Chiesa hanno consigliato i membri che, laddove possibile, devono gradualmente costruire un rifornimento di cibo, di acqua e di risorse finanziarie, per assicurarsi che siano autosufficienti durante i disastri e le difficoltà normali che fanno parte della vita, compresa la malattia, l’infortunio o la disoccupazione.

Questo insegnamento di essere autosufficienti è stato accompagnato dal consiglio dei dirigenti della Chiesa di evitare di essere coinvolti negli sforzi estremi di anticipare eventi catastrofici.

“Gli scritti e le speculazioni dei singoli membri della Chiesa, alcuni dei quali hanno acquisito di recente molto valore, devono essere considerati come racconti personali o posizioni che non rispecchiano la dottrina della Chiesa.”

Tempi difficili

Tempi dificileIn realtà, non abbiamo quasi bisogno di questi presagi di tristezza, questi indovini di miseria.

Possiamo vedere l’instabilità nella nostra economia, i 18 miliardi di dollari di debito degli Stati Uniti, la volatilità del Medio Oriente, la minaccia dell’Isis, l’assalto alla libertà religiosa, la persecuzione dei cristiani, la nuova aggressione della Russia, la spirale immorale della società, il sacrificio insensibile dei nostri nascituri.

E’ chiaro che alcune delle profezie degli ultimi giorni stanno già avvenendo, in alcune regioni del mondo. Fame, guerre e rumori di guerre, i terremoti sono una parte di ciò che molte persone già conoscono. Chiedete ai siriani, in questo momento, circa gli ultimi giorni di calamità. Il loro mondo sta implodendo.

Ma il mondo è stato spesso in grave crisi. I nostri genitori e i nostri nonni hanno visto la prima guerra mondiale che ha mandato in frantumi l’Europa, conoscevano la fame e il panico della Grande Depressione.

Hanno visto un uomo pazzo con scopi di genocidio, controllare uno dei paesi più civilizzati e colti, in Europa, e poi spazzare tutto il continente, conquistando tutto, lungo la sua strada.

Ricordo di aver visto un cartello sopra la fontanella, in una stanza della guerra, sotterranea e segreta, di Winston Churchill, che ricordava coloro che hanno lavorato lì e che avevano, nelle loro mani, il destino degli occidentali e della civiltà cristiana. Non è un’esagerazione. Era davvero così.

Quindi i tempi sono già stati duri e, forse, molto più difficili, prima.

La risposta al libro di Rowe

Il libro di Rowe può essere sincero e anche ben inteso. Ciò che è inquietante, tuttavia, riguardo al suo libro, è la risposta di alcuni Santi degli Ultimi Giorni al suo messaggio.

Non lo liquidano come sua esperienza personale, ma lo considerano come la realtà non solo di ciò che può accadere, ma di cosa accadrà sicuramente.

Prendono tutto per buono, serrature, armi e bagagli. Lo vedono come un quadro del futuro, una descrizione di ciò che sarà assolutamente.

Le chiedono quando ci sarà la “chiamata” e bisognerà dirigersi verso le colline. Chiedono che cosa dovrebbero fare e che cosa possono lasciarsi alle spalle.

Diventano prede del panico e fanno debiti, per aumentare i loro rifornimenti d’emergenza. Quando è apparsa in uno show alla radio, lo show di Mills Crenshaw, è stata intervistata su cose specifiche, come se fosse un profeta.

Alcuni sono dolorosamente ansiosi. Una critica del suo libro su Amazon ha detto di essersi così spaventata, da non riuscire a dormire la notte e ha sostenuto che i suoi amici pensavano la stessa cosa.

Le vendite per i rifornimenti, per i liofilizzati alimentari, per le torce elettriche, per le coperte e le tende sono salite alle stelle, nello Utah.

Pubblicazioni nazionali e internazionali hanno accolto il libro, con titoli come questo del Daily Mail, nel Regno Unito: “Questo è il mese in cui accadrà. Alcuni mormoni stanno svuotando i negozi, in Utah, in preparazione del giorno del giudizio, di Settembre”.

Davvero?

 Qual è l’appello dell’apocalisse?

sacramento-chiesaPerché alcuni Santi degli Ultimi Giorni saltano su questo treno, arrivando al punto di vendere i loro beni, per essere pronti a trasferirsi in una tendopoli?

Certo, è difficile, in questa epoca di Internet, così rumorosa, quando molte persone fanno delle affermazioni e delle domande convenzionali, riconoscere quella che è la verità.

Non si può riconoscere la verità, solo perché un certo numero di voci asseriscono che qualcosa è vero.

Non si può prendere qualcosa per reale, solo perché un certo numero di studi ricopiano la stessa notizia.

Non si può contare su qualcosa, solo perché un esperto convincente pretende che sia vero.

Certamente non si può abbracciare una visione specifica del futuro perché una persona, la cui gestione è la sua famiglia, ha detto che aver avuto una visione.

Si è tentati di essere attratti da un’idea che è sensazionale o credere che ci vengano date particolari conoscenze che non sono disponibili per tutti gli altri.

Si è allettati dal voler completare i dettagli, in cui le Scritture e i profeti hanno dato solo dei consigli più generali (per favore, diteci esattamente quando e dove quel terremoto colpirà?).

Eppure, come Santi degli Ultimi Giorni dovremmo essere più illuminati e costanti, di molte persone nel mondo, perché abbiamo un profeta di Dio che ci guida.

Dovremmo essere gli ultimi a essere trascinati in un falso entusiasmo o a raccoglierci intorno a visioni intriganti, alla ricerca di un piccolo dettaglio in più, quando i profeti non lo hanno detto o scritto.

Vern G. Swanson e Del Benson hanno scritto: “Il Signore non si basa su autoproclamatisi membri visionari della Chiesa che ‘dimostrano’ cose che i profeti non hanno mostrato.

La vera sicurezza è la Chiesa del Signore, non questo o quel gruppo che insegnano le cose in modo diverso da quello che i nostri profeti consigliano, per poi criticare la chiesa perché non li sostiene.

“Come si può dire che bisogna solo seguire il profeta e cercare solo la rivelazione personale per sé stessi e, poi, proclamare, nella frase successiva ‘sono stato chiamato a dare un avvertimento al popolo?'”

Se la chiamata ad essere pronti a costruire delle tendopoli è così importante, non sarebbe stata data a questo profeta, in modo che tutti potessero saperlo, invece che ad un singolo individuo la cui influenza potrebbe raggiungere solo alcuni?

E’ questo il modo in cui il Signore ama i suoi figli fedeli, avvertendo solo coloro a cui è capitato di leggere un libro?

Swanson e Benson ancora dicono: “La Rowe sostiene di essere stata ispirata a non rivelare le sue visioni finché non fosse arrivato il tempo.

Perché ora? La nostra attuale dirigenza non sta facendo il proprio lavoro? Non ci hanno consigliato per anni sulla conservazione degli alimenti e la preparazione, e la maggior parte dei nostri fedeli non lo ha fatto?”

Essi sottolineano che in Atti 2:17 è scritto “E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che io effonderò il mio spirito sopra ogni carne: i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno sogni”.

Questa scrittura, più di ogni altra, è utilizzata come base per credere e agire su qualsiasi sogno o una visione dichiarati da una fonte, indipendentemente dalla posizione nella chiesa, della persona. Questi gnostici dicono: “I fratelli commettono errori e sono umani; non si può fare affidamento solo su di loro”.

“Tuttavia, il profeta Joseph Smith ha osservato: ‘Ci sono tanti pazzi nel mondo, attraverso cui il diavolo può operare e gli dà un certo vantaggio.’

L’apostolo Neal Maxwell afferrò l’intento di Giuseppe quando disse: ‘Non c’è distensione con il diavolo. Egli sa che gli individui deboli fanno grandi domini. Egli sa che il crollo degli individui, precede il collasso dei sistemi ‘.

“Come in tutte le cose, Satana era pronto con una contraffazione notevolmente simile, a corrompere il vero piano di salvezza. Lungo questa linea di ragionamento, Hugh Nibley una volta osservò che ‘l’apostasia antica, nel tempo, non venne mai attraverso la rinuncia al vangelo, ma sempre corrompendolo.'”

Apocalisse: confidiamo nelle visioni degli altri?

Le persone che hanno visioni e sogni, a volte li condividono in modo inappropriato. Dovreste prenderli come una realtà, per voi?

Joseph Fielding Smith disse: “Sembra che periodicamente si renda necessario richiamare l’attenzione sul vero ordine che il Signore ci ha dato, per quanto riguarda la rivelazione.

Nel corso degli ultimi tre o quattro mesi ho ricevuto una serie di comunicazioni, provenienti da varie parti della Chiesa, in cui mi veniva chiesto se certe rivelazioni presunte o sogni o visioni presunti fossero affidabili e avessero l’approvazione delle Autorità della Chiesa…

“Ora, il Signore darà rivelazioni di questa Chiesa, ed egli vi darà comandamenti in questa Chiesa, di volta in volta … ma sempre in accordo con la propria legge; e noi non dobbiamo correre e invitare le persone che sono senza autorizzazione per ricevere visioni presunte o rivelazioni o comandamenti, per la guida di questo popolo…

“Se un uomo viene tra i Santi degli Ultimi Giorni, professando di aver ricevuto una visione o una rivelazione o un notevole sogno, e che il Signore gli ha dato tale visione, dovrebbe tenerla per sé.

E’ tutto in ordine, in questa Chiesa, perchè qualcuno possa invitarlo in un servizio sacramentale e chiedergli di rivelarlo alla Chiesa, perché il Signore darà le sue rivelazioni in modo corretto, a colui che è nominato per ricevere e distribuire il parola di Dio ai membri della Chiesa…

“Ora, queste storie di rivelazione, che vengono diffuse ovunque, non hanno nessuna conseguenza, tranne che dare voce e far parlare in modo sciocco le persone che non hanno alcuna autorità…

Quando si conosce la verità di Dio, quando si entra nel riposo di Dio, non cercherete le rivelazioni di Tom, Dick e Harry in tutto il mondo. Non seguirete il fuoco fatuo dei capricci di uomini e donne che portano avanti, senza senso, le proprie idee”.

Hiram Page

Joseph Smith arrivò a casa dei Whitmer, a Fayette, New York, dove gran parte del Libro di Mormon era stato tradotto, nel mese di Agosto del 1830, per scoprire che Hiram Page, un cognato dei Whitmer e uno degli otto testimoni delle tavole d’oro, stava usando una pietra veggente per ricevere presumibilmente rivelazioni per la Chiesa, circa l’organizzazione e l’ubicazione di Sion.

Nella sezione 28, il Signore dice a Oliver Cowdery di prendere Hiram Page da parte “e dirgli che le cose che egli ha scritto con quella pietra non vengono da me e che Satana lo inganna.”

Per sottolineare l’importanza di questo, la pietra che era stata usata per queste “rivelazioni”, venne ridotta in polvere e le pagine con le rivelazioni scritte vennero apparentemente bruciate.

Alla Chiesa era stato detto, appena sei mesi prima della sua nascita, che il Signore avrebbe dato le sue rivelazioni per mezzo del profeta:

“Tramite la sua parola voi riceverete, come se fosse dalla mia propria bocca, in tutta pazienza e fede. Se fate queste cose, le porte dell’inferno non prevarranno contro di voi; sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi, e farà tremare il cielo per il vostro bene e la gloria del Suo nome.

“Poiché così dice il Signore Dio: Lui ho ispirato a portare la causa di Sion nel grande potere per il bene, e la sua diligenza la conosco e le sue preghiere le ho sentite” (DeA 21: 5-7).

Come Santi degli Ultimi Giorni dovremmo diffidare di tutto ciò che tenta di andare oltre il profeta, di ciò che va al di là del profeta, che assume che il profeta ha bisogno di recuperare il tempo, perché è in ritardo, o addirittura afferma di seguire il profeta, ma dice anche esattamente cosa la Chiesa farà in futuro, come fa la Rowe nel suo libro.

Nella loro urgenza di sentirsi dire qualcosa di speciale o sensazionale, ho sentito alcune persone dire: “Quando ci diranno qualcosa, i fratelli?” In realtà, hanno già detto molto ed è sempre qualcosa di penetrante, calmante e trasformante.

Qui ci sono due esempi di ciò che ci è stato detto sulla preparazione.

Il presidente Gordon B. Hinckley

Presidente-Gordon-B-Hinckley-mormoneIl presidente Gordon B. Hinckley ha parlato ad Ottobre del 2001, subito dopo l’11 Settembre in America, quando seppe, poco prima del suo discorso, che un attacco missilistico statunitense era stato appena lanciato in Medio Oriente.

Egli disse: “Viviamo in tempi difficili” e aggiunse: “Grandi forze sono state mobilitate e continueranno ad esserlo.”

E’ stato un momento drammatico, ma la sua risposta non è stata drammatica. Egli ha ricordato alle persone che in un’economia vulnerabile era importante rimanere fuori dai debiti ed essere autosufficienti.

Ha detto, con la calma di un profeta: “Non possiamo far fronte ad ogni contingenza. Ma siamo in grado di far fronte a molte contingenze…

Come ci è stato continuamente consigliato da più di 60 anni, cerchiamo di avere un po’ di cibo che ci dovrebbe sostenere per un certo tempo, in caso di necessità. Ma non fatevi prendere dal panico e non andate agli estremi.

Cerchiamo di essere prudenti, sotto tutti gli aspetti. E, soprattutto, miei fratelli e sorelle, dobbiamo andare avanti con fede nel Dio vivente e nel Suo Figlio diletto”.

Il presidente Hinckley ha detto: “La nostra sicurezza è nel pentimento. La nostra forza viene dell’obbedienza ai comandamenti di Dio.”

Pensieri del presidente Boyd K. Packer

Quando si tratta dei nostri tremiti, sui tempi brutti e sugli ultimi giorni, la voce del presidente Packer era sempre stabilizzante.

Nel suo discorso, alla conferenza per i giovani, nel mese di Ottobre 2011, egli riconobbe che erano stati cresciuti in “territorio nemico”, ma aggiunse: “Nonostante l’opposizione, le prove e le tentazioni, non è necessario fallire o aver paura”.

Ha fatto questa dichiarazione: “A volte si potrebbe essere tentati di pensare, come ho fatto io, di volta in volta, in gioventù: “Per il modo in cui stanno andando le cose, il mondo sta per finire. La fine del mondo sta per venire, prima che io arrivi ad essere dove dovrei essere.”

Non è così! Si può guardare avanti per sposarsi, avere una famiglia, vedere i vostri figli e nipoti, forse anche i pronipoti. ”

Ricordate, questo era un discorso dedicato ai giovani, nel 2011.

Pensieri finali

Siamo tra coloro che vengono presi dal panico, dalle profezie del giorno del giudizio, e sperano di nascondersi e cavalcare fuori, nella Seconda Venuta?

Alcune persone strappano le Scritture, per non essere coinvolti. Vedono le nuvole nel cielo e si nascondono dalla tempesta perché, dopo tutto, le Scritture ci dicono che arriverà, quando verrà anche il Signore.

Che cosa possiamo fare al riguardo? (A parte perfezionare i nostri preparativi per l’emergenza.)

Che cosa sarebbe accaduto se Churchill e i suoi collaboratori avessero abbassato le loro mani, in quel bunker della seconda guerra mondiale, e avessero detto: “Oh, beh, non c’è niente che possiamo fare con Hitler”? La loro quiete, avrebbe significato la sconfitta.

Coloro che sono preoccupati per i segni dei tempi, e tutti noi dovremmo esserlo, devono essere preparati personalmente.

Hanno bisogno di essere una luce in un mondo più scuro, di alzare la voce sulla buona notizia del Vangelo e sull’importanza della famiglia; di impegnarsi nel dibattito pubblico e plasmare il mondo in cui viviamo.

Ci prepariamo? Certo, ma nel modo in cui i profeti ci hanno sempre detto di fare.

Maurine Proctor di ldsmag.com