Conferenza Generale di ottobre 2020: dopo circa 8-10 ore di conferenza può essere difficile tenere traccia di tutto quello che i dirigenti hanno detto. Ma niente paura!

Abbiamo scavato tra tutti i discorsi e abbiamo stilato una lista comprensiva di tutti i loro preziosi consigli!

A titolo informativo, sono proprio tanti consigli! Date un’occhiata e cliccate sul discorso che vi piacerebbe leggere. Buon divertimento!

Conferenza Generale di ottobre 2020: Sessione di Sabato mattina

Russel M. Nelson—“Spingersi Innanzi”

Russell M. Nelson - Conferenza Generale di aprile 2020

Fonte: churchofjesuschrist.org

Nel discorso d’apertura della conferenza generale di ottobre 2020, durante la sessione di sabato mattina, il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Russel M Nelson, ha invitato tutti i membri della Chiesa e non a spingersi innanzi con coraggio, nonostante gli sconvolgimenti politici economici e spirituali degli ultimi mesi, dovuti alla pandemia mondiale da covid 19.

Ha ricordato che, nonostante gli apparenti ostacoli posti innanzi sul nostro cammino dalla pandemia, il lavoro del Signore continua ad andare avanti in modo inaspettato e che “tempi inusuali possono portare ricompense inusuali”.

Siamo stati costretti a modificare alcune delle nostre abitudini, ma queste si sono rivelate anche più efficaci per portare avanti l’opera di Dio

David A. Bednar—“E in questo modo li metteremo alla prova”

David A. Bednar

Fonte: LDS.org

Anziano Bednar ci ha parlato dell’importanza di essere messi alla prova in questa vita.

Al fine di superare i periodi di prova che la vita ci pone dinanzi, anziano Bednar ha suggerito due principi di base in grado di guidarci a prescindere dalle nostre circostanze: (1)il principio della preparazione, e (2) il principio dello spingerci innanzi con costanza in Cristo. 

Ci ha ammoniti sull’importanza di essere preparati temporalmente e spiritualmente, e di fare tutto ciò che è necessario in tempi di “pace” affinché i tempi di prova non ci trovino impreparati.

Ci ha anche invitati a scegliere consapevolmente adesso di rimanere sul sentiero dell’alleanza, ad esaminare noi stessi e a cambiare e migliorare tutto ciò che deve essere cambiato o migliorato, poiché “non fare una scelta è una scelta”.

Scott D. Whiting—“Diventare come Egli è”

Fonte: LDS.org

L’ammonimento del Signore di diventare “così come Lui è” può talvolta spaventarci e scoraggiarci.

Diventare come Lui vuol dire progredire e diventare più completi e finiti.

Il primo passo per dare inizio a questo processo è desiderare di essere come il Salvatore, e liberarci dell’uomo naturale un passo alla volta. Per potere avere il desiderio dobbiamo conoscerLo e cercare gli attributi cristiani nelle scritture e nel servizio che rendiamo agli altri. 

Dobbiamo essere onesti nel valutare ciò che ci manca e cercare di sviluppare quelle qualità di cui più abbiamo bisogno. Possiamo farlo chiedendo anche consiglio a familiari ed amici fidati. 

Cosa più importante dobbiamo chiederlo al nostro Padre nei cieli che ci conosce meglio di chiunque altro. 

Egli ci ha incoraggiato: “I vostri sforzi significativi per ottenere un attributo diventeranno quell’onda che solleva tutte le altre barche nel porto.”

Michelle D. Craig—“Occhi per vedere”

Fonte: LDS.org

Sorella Craig ha insegnato che quando stiamo attraversando dei momenti in cui abbiamo bisogno di più di una semplice rassicurazione da parte del Signore, possiamo chiedere al nostro Padre Celeste di “aprire i nostri occhi per vedere cose che normalmente non vedremmo.”

La cosa più importante che forse possiamo chiedere a Dio di mostrarci in modo chiaro è chi è Dio e chi siamo noi ai suoi occhi. Più comprendiamo la nostra vera natura di figli di Dio e il nostro scopo qui sulla terra, più questa visione influenzerà tutto il resto. 

Similmente, capire come Dio vede noi, può aiutarci a capire come Egli vede gli altri Suoi figli, e a vederli per come li vede Lui, vederli nel profondo.

Mentre preghiamo per chiedere a Dio di aprire i nostri occhi possiamo anche chiedergli “cosa sto facendo che non dovrei fare?” e “Cosa non sto facendo che invece dovrei fare?”. 

Quentin L. Cook—“Cuori legati in rettitudine e unità”

Quentin L. Cook

Fonte: LDS.org

Anziano Cook ci ha parlato dell’importanza della rettitudine e dell’unità ponendo enfasi su quanto sia possibile essere uniti anche nella diversità. Egli ha detto: “L’unità si rafforza quando le persone vengono trattate con dignità e rispetto, anche quando differiscono nelle caratteristiche esteriori.”

Siamo tutti figli del Padre Celeste, e tutti sono uguali dinanzi a Lui e al Salvatore Gesù Cristo.

La rettitudine è un prerequisito essenziale per favorire l’unità tra le persone.
È possibile raggiungere una maggiore unità se promuoviamo un’atmosfera di inclusività e rispetto per la diversità.

Ronald A. Rasband—“Raccomandati al Signore”

Anziano Rasband

Fonte: LDS.org

Anziano Rasband ha parlato dell’importanza di detenere una raccomandazione per il tempio e di quanto il suo valore vada oltre la possibilità di farci accedere al tempio.

Egli ha infatti spiegato che la raccomandazione per il tempio è una dimostrazione del nostro impegno nei confronti del discepolato; non è solo un mezzo, è il fine stesso.

Nonostante non sia possibile in questo periodo accedere al tempio, possiamo comunque fare tutto ciò che è in nostro potere per essere degni di detenere una raccomandazione per il tempio. 

Anziano Rasband ha detto:

“Essere “raccomandati al Signore” vuol dire ricordarsi di cosa ci si aspetta da un Santo degli Ultimi Giorni che mantiene le proprie alleanza.”

Dallin H. Oaks—“Amate i vostri nemici”

Dallin H. Oaks

Fonte: LDS.org

Presidente Oaks ha insegnato quanto sia importante ricordarsi dell’eterno principio di “amare i nostri nemici”.

In qualità di discepoli del Signore Gesù Cristo, ci viene richiesto di rispettare la diversità e aborrire ogni forma di disprezzo e discriminazione nei confronti di chi non rispecchia i nostri ideali o non sia conforme con il nostro modo di vivere. 

Ci invita anche ad allontanare ogni spirito di contesa, poiché la contesa è dell’avversario. Nessuno è realmente in grado di farci arrabbiare; arrabbiarci è una nostra scelta. 

Amare il nostro prossimo può non essere facile ma è una parte essenziale dei due principali comandamenti del Signore di amare Dio e il nostro prossimo come noi stessi. 

Un buon modo per imparare ad amare il nostro “nemico” o il nostro prossimo è imparare a conoscerlo, e imparare a comprendere il potere dell’amore. 

Come ha detto presidente Oaks: “Sapere che siamo tutti figli di Dio ci da una visione divina del valore degli altri e la volontà e capacità di ergerci al di sopra di ogni pregiudizio e razzismo.”

Conferenza Generale di ottobre 2020: Sessione del sabato pomeriggio

Todd Christofferson—“Società sostenibili”

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Fonte: LDS.org

Alla sessione di sabato pomeriggio anziano Christofferson ci ha istruito su quali siano i principi che sottendono una “società sostenibile”che promuova pace, felicità, progresso e benessere per tutti i suoi componenti. 

Prendendo ad esempio il popolo di Enoc e il popolo Nefita ai tempi in cui il Signore visitò le antiche americhe, anziano Christofferson ci ha fatto notare come il principio fondamentale per avere una società sostenibile sia di obbedire ai primi due comandamenti del Signore, ovvero quello di amare Dio e il prossimo come se stessi. 

C’è molto che possiamo fare in qualità di vicini e cittadini per contribuire alla sostenibilità e al successo della società in cui viviamo, e senza dubbio il contributo più grande e duraturo che possiamo portare sarà quello di predicare e vivere secondo le verità inerenti al grande piano di redenzione di Dio.

Steven J. Lund—“Trovare gioia in Cristo”

Fonte: LDS.org

Quando osserviamo un diacono passare il sacramento, ci viene ricordata l’importanza del sacramento e tutto ciò che esso rappresenta. L’ultima cena con gli apostoli, le sofferenze nel Getsemani del Salvatore e la Sua resurrezione.

Ci ricordiamo delle alleanze fatte al battesimo e dell’importanza che queste hanno nella nostra vita. 

Il modo più sicuro per trovare gioia in Cristo è servire il prossimo. Questo semplice principio è ciò che ha ispirato il programma per la primaria e i giovani della Chiesa. 

Questo e altri programmi aiuteranno i giovani e i bambini della primaria a comprendere cosa vuol dire realmente trovare gioia in Cristo, attraverso obiettivi a breve e lungo termine di servizio verso il prossimo, e preparandoli ad incamminarsi lungo il sentiero delle alleanze al tempio. 

Gerrit W. Gong—“Tutte le nazioni, lingue e popoli”

Gerrit W. Gong

Fonte: LDS.org

Dio ama tutti i suoi figli in ogni nazione del mondo. Le promesse e le alleanze di Dio sono disponibili a tutti i Suoi figli a prescindere dalla nazione, dalla razza e dalla lingua. 

Il Signore ci invita a cambiare il mondo per il meglio una persona alla volta, un vicinato alla volta, attraverso il nostro personale contributo. Questo è possibile quando viviamo e condividiamo il Vangelo con gli altri. 

Questa verità fa parte di una promessa e una profezia che troviamo ripetutamente nelle scritture.

Quando accresciamo la nostra fede nel Padre Celeste e in Gesù Cristo; viviamo le verità restaurate del vangelo e riceviamo le sacre ordinanze; studiamo, meditiamo e condividiamo con gli altri la Restaurazione continua, siamo parte della realizzazione di tale profezia. 

W. Christopher Waddell—“Vi era del pane”

Fonte: LDS.org

Durante la sessione di sabato pomeriggio della conferenza generale di ottobre 2020, anziano Waddell ci ha ricordato di quanto sia importante essere preparati spiritualmente e temporalmente seguendo i consigli dei profeti del Signore. 

Anziano Waddell ha detto:

“Fin dall’inizio dei tempi, il Signore ha fornito delle indicazioni per aiutare il suo popolo a prepararsi spiritualmente e materialmente contro le calamità che sapeva sarebbero arrivate come parte dell’esperienza terrena.

Queste calamità potrebbero essere personali o generali in natura, ma la guida del Signore ci proteggerà e sosterrà nella misura in cui daremo ascolto, e agiremo in base ai Suoi consigli.”

Nonostante la devastazione provocata dalla pandemia da Covid-19, il Signore si aspetta che ognuno di noi si prepari con quello che può, quando può.

Matthew Scott Holland—“Il meraviglioso dono del Figlio”

Fonte: LDS.org

Ricordando l’esperienza rivelatrice e purificatrice di Alma il giovane, anziano Matthew Holland ci ha ricordato di come, ad un certo punto, tutti dovranno scontare la pena di una colpa straziante per i peccati commessi, poiché è la giustizia stessa a richiederlo. 

Tuttavia, il dolore lancinante provato da Alma cominciò a scomparire nel momento stesso in cui si ricordò della profezia riguardante un “certo” Gesù Cristo, che sarebbe venuto nel mondo per salvare l’uomo dai propri peccati.

Similmente, proprio come accadde per Alma, tramite il pentimento ogni pena straziante e infelicità certa legata al peccato può essere trasformata in immensa gioia. Questo è lo scopo ultimo del pentimento. 

A coloro che invece soffrono quali vittime indirette degli altrui errori o peccati, anziano Holland dice: “A prescindere dalle cause del nostro peggior dolore e sofferenza, la fonte suprema di conforto è la stessa: Gesù Cristo.

Lui solo detiene il pieno potere e balsamo guaritore per correggere ogni errore, aggiustare ogni cosa sbagliata, cancellare ogni imperfezione, guarire ogni ferita e offrire ogni benedizione tardiva.”

Ogni sofferenza in rettitudine non sarà invano ma sarà al contrario per il nostro beneficio eterno. Essa ci aiuterà a qualificarci per essere gli eletti di Dio. 

William K. Jackson—“La cultura di Cristo”

William K. Jackson

Fonte: LDS.org

Ognuno di noi nasce in un contesto culturale ben preciso che influenza notevolmente il modo in cui pensiamo e agiamo.

Sebbene molti dei tratti culturali di appartenenza possano arricchire la nostra vita e rafforzare il nostro modo di essere, talvolta alcuni di questi tratti possono costituire degli ostacoli al nostro progresso personale. . 

Ogni cultura porta con sé aspetti positivi e negativi. Vi è tuttavia una cultura universale, o originale, la cultura di Adamo ed Enoch, o meglio, la cultura di Cristo incentrata sull’eterno piano di salvezza del Padre celeste.

Una cultura che ci porta a credere che siamo tutti figli di Dio con eguale valore e dignità, che ci porta a cercare l’altrui benessere, e che è basata su una comunicazione costante e continua con Dio.

Questa cultura proviene dal Vangelo di Gesù Cristo che è eterno, e che ci spiega il “perché” il “come” e il “dove” della nostra esistenza.

Egli ha concluso dicendo:

“La cultura di Cristo ci aiuta a vedere noi stessi per quello che realmente siamo, e quando visti attraverso le lenti dell’eternità, mitigati dalla rettitudine, ci aiuta ad aumentare la nostra capacità di realizzare il grande piano di felicità.”

Dieter F. Uchtdorf—“Dio farà qualcosa di inimmaginabile”

Dieter F. Uchtdorf

Fonte: churchofjesuschrist.org

Anziano Uchtdorf ha parlato di come il Signore utilizzi le avversità che affrontiamo nella nostra vita per far realizzare i suoi propositi. Questo è particolarmente vero per il periodo storico che stiamo attraversando e la pandemia mondiale cui stiamo assistendo. 

Nonostante molte siano le cose che non conosciamo su questo virus, una cosa la sappiamo: che Dio non è stato colto di sorpresa. Il Padre celeste sapeva quello che sarebbe successo e ha preparato la Sua chiesa ed il Suo popolo per questi tempi. 

“In un certo senso, siamo come dei semi. Affinché i semi raggiungano il proprio potenziale, devono essere sotterrati prima di poter germogliare.

Porto testimonianza che anche se talvolta possiamo sentirci sotterrati dalle prove della vita, o circondati dall’oscurità spirituale, l’amore di Dio e le benedizioni del vangelo restaurato di Gesù Cristo, faranno sbocciare qualcosa di inimmaginabile.”

Conferenza Generale di ottobre 2020: Sessione di domenica mattina

Russell Ballard—“Vegliate e pregate spesso”

M. Russell Ballard

Fonte: LDS.org

Il presidente facente funzione M. Russell Ballard ci ha invitati a pregare spesso e a “raddoppiare il nostro impegno per la preghiera”.

Ci ha invitati a pregare per i nostri nemici, a pregare per i nostri desideri e ad agire dopo aver pregato. 

Con riferimento alla crisi mondiale che ci troviamo ad affrontare dall’inizio dell’anno ci ha ammoniti dicendo che solo tramite la preghiera e facendo affidamento su Dio, saremo in grado di superarla.

Dobbiamo pregare per le nostre nazioni e per tutto quello che ci affligge. La preghiera è la chiave per cambiare la nostra vita.

Lisa L. Harkness—“Taci, calmati”

Lisa L. Harkness

Fonte: LDS.org

Così come i discepoli, che conoscevano e vivevano con il Maestro, hanno temuto di affondare durante la tempesta, anche noi possiamo lasciarci prendere dalla paura e chiedere: “Maestro tu dormi?”.

Il Salvatore del mondo però ci rassicura poiché, pur conoscendo i limiti umani, ci insegna a trovare la pace anche in mezzo alla tempesta. 

Sorella Harkness ci ha insegnato che le fede, pur non essendo una conoscenza perfetta, ci aiuta a fare affidamento sulla conoscenza perfetta di Dio, e pertanto abbiamo ragione di gioire anche tra le tribolazioni.

Ulisses Soares—“Cercate Cristo in ogni pensiero”

Ulisses Soares

Fonte: LDS.org

Anziano Soares ci ha ricordato quanto Dio e Gesù Cristo conoscano ogni aspetto della nostra anima. Ci ha invitati a camminare con Cristo, che vuol dire allineare i nostri pensieri e desideri con i Suoi. 

Per farlo è necessario fare affidamento sul Salvatore, poiché le nostre propensioni terrene dell’uomo naturale non scompariranno da sole. 

I pensieri impuri possono scaturire da soli nella nostra mente, ma dobbiamo impedire di lasciarvi spazio e sostituirli con pensieri retti, che ci condurranno ad azioni rette.

Carlos A. Godoy—“Credo negli angeli”

Fonte: LDS.org

Anziano Godoy ci ha insegnato che non tutti gli angeli provengono dall’altro lato del velo. 

I missionari, gli amici retti, i familiari, gli insegnanti e i dirigenti possono essere strumenti nelle mani del Signore per aiutarci nella nostra vita. 

Allo stesso modo noi possiamo essere gli angeli per qualcuno che potrebbe avere bisogno di noi. Il Signore è sempre alla ricerca di volontari disposti ad essere degli angeli per qualcuno. 

Se saremo pronti a servire, il Signore ci darà l’opportunità di essere angeli ministranti. 

Neil A. Andersen—“Parliamo di Cristo” 

Neil A. Andersen

Fonte: LDS.org

Il Salvatore ha detto, “Io sono la Via, la Verità e la Vita”. Anziano Anderson ha sottolineato come tutto ciò che diciamo o facciamo sul nostro culto debba essere incentrato su Gesù Cristo. 

Nonostante stiamo attraversando un periodo di distanziamento sociale, non siamo tenuti ad affrontare un “distanziamento spirituale” da Colui il quale ci invita continuamente a venire a Lui. 

Ci ha invitati a parlare più spesso del Salvatore e a farlo con meno esitazione e a studiare più a fondo Lui e la Sua vita per avvicinarci di più a Lui. 

Il Libro di Mormon è una testimonianza continua del Salvatore ed una preziosa risorsa per conoscerLo meglio. 

Rusell M. Nelson—“Lasciate che Dio prevalga”

Russell M. Nelson

Fonte: LDS.org

Quando Giacobbe strinse alleanza con Dio di servirlo per il resto dei Suoi giorni, il suo nome fu cambiato in Israele. Secondo alcuni studiosi la parola “Israele” in ebraico vuol dire: “Che Dio prevalga”. 

Allora, il raduno del “casato d’Israele” si riferisce al raduno di tutti coloro che sono disposti a fare prevalere Dio nella loro vita, cioè a farlo in modo consapevole. Quest’ultimo, quale preludio alla seconda venuta del Signore, è l’opera più importante al mondo. 

A chi saremo guidati quando chiederemo di essere condotti a coloro che sono disposti a far prevalere Dio nella loro vita?

Presidente Nelson ci ha ricordato di come il Signore non faccia distinzione di razza e colore tra i Suoi figli. Tutti hanno il diritto di conoscere il Suo vangelo e contrarre e mantenere le alleanze di salvezza.

Il Suo popolo pertanto è composto da coloro che sono disposti a farLo prevalere nella loro vita. Questo è l’unico modo per sopravvivere spiritualmente in questi tempi di tumulto, presenti e futuri. 

Conferenza Generale di ottobre 2020: Sessione di domenica pomeriggio  

Henry B. Eyring—“Testati, provati e raffinati”

Henry B. Eyring

Fonte: LDS.org

Tutti affrontiamo delle prove nella nostra vita. Come una volta disse saggiamente la mamma di presidente Eyring: “Certo che è difficile. Deve esserlo. La vita è una prova!”.

Quando opportuno, Dio ha il potere di rimuovere un fardello dalla nostra vita e rendere il nostro cammino più facile. Tuttavia, alcune prove sono necessarie per aiutarci a crescere in purezza e fede, affinché un giorno possiamo vivere alla Sua presenza. 

Allo stesso tempo, nonostante il fardello possa non essere rimosso dalle nostre spalle, Egli ci darà la forza, il conforto e la speranza per affrontare ogni ostacolo. 

Ci saranno momenti in cui il nostro sentiero sarà buio, e tutto ciò che saremo in grado di vedere sarà il passo successivo davanti a noi. Presidente Eyring ci ha promesso che il Signore ci guiderà in sicurezza anche quando non vedremo il cammino. Tutto ciò che dobbiamo fare è fidarci di Lui. 

Jeremy R. Jaggi—“E la costanza compia appieno l’opera sua – Conta tutte le benedizioni”

Fonte: LDS.org

Anziano Jaggi ci ha ricordato che scegliere la gioia nonostante le difficoltà è una scelta consapevole; 

La pazienza è la chiave per far sì che le nostre difficoltà cooperino per il nostro bene.

Quando siamo pazienti la nostra fede cresce; quando la nostra fede cresce la nostra gioia cresce. Per farlo, dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi sul diventare discepoli del Salvatore Gesù Cristo. 

Gary E. Stevenson—“Altamente favoriti dal Signore”

Gary E. Stevenson

Fonte: LDS.org

Come riusciamo a perseverare in tempi così duri?

Anziano Stevenson ci ha ricordato di come sia possibile raggiungere obiettivi grandiosi per la nostra vita anche nei momenti di avversità. 

Proprio come il profeta Joseph ricevette tra le rivelazioni più eccelse durante la sua permanenza all’interno del carcere di Liberty, anche noi possiamo raffinarci e conoscere meglio il Padre celeste nei momenti più duri della nostra vita.

Se faremo tutto ciò che è giusto e manterremo le nostre alleanze, il nostro personale carcere di Liberty sarà consacrato per il nostro bene. 

Milton da Rocha Camargo—“Chiedete, cercate e bussate”

Fonte: LDS.org

La preghiera è una parte importante del piano del Padre Celeste. Attraverso di essa possiamo chiedere a Dio le benedizioni di cui abbiamo bisogno.

Dopo aver chiesto in preghiera è necessario prestare attenzione ai pensieri e alle impressioni che giungono alla nostra mente. Possiamo metterle per iscritto al fine di non dimenticarle. 

Dobbiamo inoltre investigare le scritture e le parole dei profeti moderni impegnandoci in maniera attiva per trovare le risposte necessarie. 

Poi, agiamo in base alle impressioni che abbiamo ricevuto. Spesso, molte delle risposte che cerchiamo arriveranno mentre siamo intenti a servire il prossimo.

Dale G. Renlund—“Agisci in giustizia, ama la misericordia e cammina in umiltà con Dio”

anziano renlund

Fonte: LDS.org

Da soli è impossibile ritornare a vivere con Dio. Possiamo qualificarci per la salvezza solo tramite i meriti della misericordia e la grazia di Gesù Cristo.

Il Padre Celeste ci chiede di amare la misericordia; dimostriamo di amare la misericordia quando trattiamo gli altri onorevolmente e mostriamo agli altri la stessa misericordia che vogliamo Dio mostri a noi. Quando amiamo la misericordia pratichiamo ciò che è giusto e non giudichiamo le altre persone. 

Kelly R. Johnson—“Potere persistente”

Kelly Johnson

Fonte: LDS.org

Il potere di Dio fluisce verso tutti coloro che stipulano le alleanze del tempio e le mantengono. 

Il potere diminuisce nella nostra vita solo quando manchiamo di tenere fede alle nostre alleanze.

Jeffrey R. Holland—“Attendere il Signore”

Jeffrey R. Holland

Fonte: LDS.org

Quanto a lungo aspettiamo il sollievo dalle difficoltà che talvolta ci colpiscono?

Anziano Holland ci ha promesso che Colui che mai sonnecchia ne dorme ha a cuore l’esaltazione eterna dei Suoi figli, e che tutto ciò che fa è per il nostro bene. 

Avere fede vuol dire avere fede in Dio tanto nei momenti brutti quanto in quelli belli.
La cristianità è confortante ma spesso non è confortevole. Questo tuttavia non ci deve scoraggiare perché un amorevole Padre celeste agirà sempre per il nostro meglio.

Russell M. Nelson—“Una nuova normalità”  

Russell M. Nelson

Fonte: LDS.org

Nel discorso conclusivo della conferenza generale di ottobre presidente Nelson ci ha rassicurati che questa è la dispensazione in cui nessuna benedizione spirituale sarà celata ai giusti.

Quali che siano le nostre prove dobbiamo vivere in modo da essere sempre pronti ad incontrare il Salvatore. 

Conferenza Generale di ottobre 2020: Sessione delle donne

Sharon Eubank— “In unità di sentimenti otteniamo potere da Dio”

Fonte: LDS.org

Durante la sessione generale per le donne sorella Eubank ci ha spiegato quanto sia importante comprendere meglio le persone che ci stanno attorno e consigliato su come poter raggiungere l’unità delle comunità in cui ci troviamo attraverso tre principi: 

  1. Avere misericordia: scivolare sulle piccole cose
  2. Fare procedere la nostra barca remando all’unisono: cooperare con coloro che ci stanno attorno in un intento comune
  3. Togliere via il “cattivo” non appena il “buono può crescere”

Insieme siamo parte di una forza collettiva in grado di cambiare positivamente il mondo.

Rebecca M. Craven—“Tenere il resto”

Rebecca M. Craven

Fonte: LDS.org

Cosa possiamo dare al nostro Salvatore in cambio dell’immenso sacrificio espiatorio che ha fatto per noi?

Possiamo dare il nostro cambiamento, il cambiamento del nostro cuore.

Quello che possiamo dare noi a Lui in cambio è in realtà per il nostro bene. 

Cristina B. Franco—“Il potere guaritore di Gesù Cristo”

Trovare gioia nel condividere il Vangelo

Fonte: LDS.org

Tutto può essere aggiustato attraverso l’Espiazione di Gesù Cristo. 

Quando ci avviciniamo al Salvatore le nostre fratture interiori possono essere sanate e noi possiamo essere resi migliori di quanto non lo fossimo prima. 

Dobbiamo avere fiducia nel fatto che sebbene noi non comprendiamo tutte le cose, Egli le comprende.

Henry B. Eyring—“Sorelle in Sion”

Henry B. Eyring

Fonte: LDS.org

Il Signore ha promesso che nonostante tutte le difficoltà dei tempi a venire preserverà il Suo popolo.

Presidente Henry B. Eyring ha ricordato alle sorelle della Chiesa che esse sono una forza necessaria per la creazione del popolo di Sion che vivrà nella nuova Gerusalemme, quando verrà il Salvatore, e un elemento essenziale del piano di Dio. 

Potranno apportare un contributo significativo nel creare l’unità tra le persone preparate ad incontrare il Salvatore, grazie alle virtù innate dell’amore e della carità, e della capacità di placare le contese. 

Dallin H. Oaks—“Siate di buon animo”

Dallin H. Oaks

Fonte: LDS.org

Il Signore ha un amore particolare per le Sue preziose figlie, e ha promesso loro che sarà con loro e starà loro vicino, anche nei momenti di tribolazione. 

Egli ci invita a stare di buon animo poiché ha vinto il mondo e rinnova questa gloriosa promessa tutte le volte che attraversiamo i periodi di avversità, poiché Lui ci starà dinanzi. 

Ci ricorda anche di non stancarci mai di fare il bene perché “stiamo ponendo le basi di una grande opera, e ciò che è grande procede da piccole cose.”

Russell M. Nelson—“Accogliete il futuro con fede”

Russell M. Nelson

Fonte: LDS.org

Il Presidente della Chiesa ha ricordato ancora una volta a noi sorelle quanto sia grande il potere spirituale che abbiamo per cambiare il mondo. 

Le donne hanno un’influenza insostituibile nel piano del Signore. 

Ci ha anche ricordato in questi tempi difficili, che la preparazione è la chiave per affrontare il futuro e questa dispensazione con fede. Per farlo al meglio ci ha dato tre suggerimenti:

  1. Creare luoghi di difesa
  2. Preparare la nostra mente a rimanere fedeli a Dio
  3. Non smettere mai di prepararci anche quando le cose sembrano andare bene

Se lo faremo saremo meglio in grado di neutralizzare gli attacchi instancabili dell’avversario. 

In nostro favore abbiamo anche il libro di Mormon, la nostra guida di sopravvivenza per il futuro.
Non smettiamo mai di fare il bene, anche nei momenti difficili. È proprio in questi momenti che la nostra influenza potrà essere più forte. 

Leggia anche: I dati della Conferenza Generale rivelano chi parla di più e quali argomenti vengono affrontati più spesso

Conferenza Generale di ottobre 2020 in pillole è stato scritto da Ginevra Palumbo