Parlando della Conferenza Generale, l’anziano Holland ha promesso:

“Se noi insegniamo mediante lo Spirito e voi ascoltate mediante lo Spirito, qualcuno di noi accennerà alle vostre circostanze, inviando una personale epistola profetica direttamente a voi”.

Che promessa miracolosa per i milioni di persone che, nella loro sincera ricerca della verità, assistono alla Conferenza Generale, con le loro proprie domande, preoccupazioni e circostanze, a cui ricevono una risposta personale attraverso parole, pensieri e sentimenti.

Qui di seguito 10 occasioni in cui Il Signore ha risposto a delle domande specifiche attraverso la conferenza, che mi hanno fatto capire, a me così come agli altri protagonisti di queste storie, quanto sia vera questa promessa.

  1. Come si coltivano le patate?

digiunanoEra la domenica che precede la Conferenza Generale e mi trovavo in chiesa, seduta in classe insieme alle altre giovani donne, quando l’insegnante ci sfidò a pensare ad una domanda a cui avremmo voluto ricevere risposta durante la Conferenza Generale, e di conseguenza, ad ascoltare attentamente i discorsi la settimana successiva.

Da sciocca dodicenne, cercai di pensare alla domanda più bizzarra che potesse venirmi in mente:

“Voglio sapere come vengono coltivate le patate”.

Tutti risero e proseguimmo con la lezione.

Il tutto venne dimenticato, e il fine settimana successivo mi apprestai a guardare la Conferenza con la mia famiglia. Stava parlando l’anziano Holland, verso la fine della prima sessione.

Ero un po’ sovrappensiero, quando all’improvviso sussultai, sentendolo dire:

“’Siamo solo vecchi coltivatori di patate’ disse John…”.

Continuò parlando del servizio missionario svolto da anziano e sorella Hess in Bielorussia, fornendo dettagli specifici sui modi per piantare le patate e sulle abilità che Hess usò per aumentare di undici volte il raccolto di patate.

Non ci potevo credere. Non mi sarei mai aspettata che il Signore rispondesse alla mia stupida domanda. Stavo solo scherzando. Ma il Suo messaggio era chiaro:

“Egli risponderà a tutte le domande. Posso fidarmi di Lui”.

Non sto certo dicendo che riceveremo una risposta a tutte le domande casuali e sciocche che vogliamo fare, ma questa esperienza mi ha ricordato, durante ogni Conferenza Generale successiva, che se farò delle domande sincere al Signore, Egli mi risponderà ogni volta con parole o sentimenti diretti a me.

  1. Cambiamento di programma

La Chiesa mormone condanna il nazionalismo e il razzismoDodici anni dopo l’esperienza descritta sopra, io e mio marito eravamo sposati da sei mesi.

Lui stava iniziando il suo secondo anno di facoltà di medicina ed io avevo appena iniziato il mio primo anno di insegnamento al liceo.

Il denaro era poco e sebbene volessimo iniziare presto a costruire la nostra famiglia sentivamo che sarebbe stato meglio se io avessi insegnato per almeno due anni, per poter risparmiare abbastanza denaro e permettere a lui di finire la scuola di medicina.

Tuttavia, mentre si avvicinava il weekend della Conferenza, mi sentivo inquieta. Dissi a mio marito:

“Penso che dovremmo pregare di nuovo riguardo a quando iniziare ad avere dei figli”.

Così facemmo.

Avevamo i biglietti per partecipare alla Conferenza generale il giorno seguente e ci andammo con la speranza di ricevere una risposta alla nostra preghiera.

A metà della sessione del sabato pomeriggio, l’anziano Andersen tenne un discorso, durante il quale condivise una storia dell’anziano James Mason dei Settanta.

Quando era un giovane studente di medicina, sua moglie lavorava affinché potesse finire la scuola, pertanto continuarono a rimandare il momento per diventare genitori: un’eco a molti dei nostri pensieri.

Tuttavia, Spencer W. Kimball promise:

“Con l’aiuto del Signore, potrai avere la tua famiglia e diventare un medico. Dov’è la tua fede?”.

Non potevamo negare che questo messaggio fosse per noi. E così ci fidammo e fummo obbedienti. Nove mesi dopo nacque nostra figlia.

Durante la mia gravidanza trovai altri due lavori come tutor e poco prima della nascita di nostra figlia mi fu offerto un posto di insegnante part-time in una scuola online.

Le nostre entrate furono maggiori di quelle che avremmo avuto seguendo il programma originale. Come promesso, abbiamo potuto creare la nostra famiglia e perseguire una carriera.

  1. Le abitudini alimentari possono influire sulla mia salute spirituale?

Una donna di Sandy, nello Utah, ha raccontato di essersi domandata a lungo se esistesse una connessione dottrinale tra le cattive abitudini alimentari ed il nostro benessere spirituale.

Sebbene non abbia riconosciuto la sua risposta mentre guardava la Conferenza, sua nuora le indicò in seguito il discorso dell’anziano Jorg Klebingot.

Mentre studiava attentamente questo discorso, arrivò al punto 2 “Assumersi la responsabilità del proprio benessere fisico” e lesse:

“Nutrire lo spirito mentre si trascura il corpo, che è un tempio, di solito porta ad una dissonanza spirituale… Se non sei in forma, se ti senti a disagio nel tuo stesso corpo e puoi fare qualcosa al riguardo, allora fallo!…

Pertanto, ti preghiamo di usare il buon senso soprattutto riguardo a quanto mangi e nel dare regolarmente al tuo corpo l’esercizio di cui ha bisogno e che merita…

La fiducia spirituale aumenta quando il tuo spirito, con l’aiuto del Salvatore, è veramente responsabile del tuo uomo o della tua donna naturale”.

Il suo studio le diede la risposta chiara che cercava ed ella seppe che aveva bisogno di ridurre i dolci e mangiare in modo più sano, per migliorare la sua salute spirituale.

  1. È tempo di servire di nuovo

progetto di servizioRichard e LeAnne Whitacker hanno svolto insieme tre missioni, nell’arco di sei anni.

Erano rientrati dall’ultima di queste missioni, 5 mesi prima della Conferenza di Aprile del 2007, ed erano entusiasti di avere un periodo di riposo a loro disposizione e poter rivedere i loro nipoti.

Mentre studiavano i discorsi della Conferenza nella Liahona di Maggio, il discorso dell’anziano Bednar portò a LeAnne il messaggio:

“È tempo di partire di nuovo”.

Non disse nulla a suo marito ma pochi minuti dopo, lui le chiese di ascoltare mentre leggeva una frase detta da presidente Eyring:

“La compiacenza può influire anche sull’adulto esperto. Più a lungo servite nel migliore dei modi, più è probabile che il tentatore possa porre questa menzogna nella vostra mente:

‘Ti sei guadagnato un periodo di riposo’. La tentazione sarà quella di credere che tornerete a servire di nuovo, un giorno”.

Richard sapeva che era tempo di servire di nuovo e presto i Whitacker partirono per la loro quarta missione.

  1. Stai andando bene

l'aspetto da mormoneDiversi anni fa, Becky Kelly era una neo mamma che cercava delle risposte sul suo futuro.

Si sentiva stressata sul numero di figli che lei e suo marito avrebbero dovuto avere e voleva sapere se stavano obbedendo completamente al comandamento di “moltiplicarsi e riempire la terra”.

Durante la Conferenza Generale, il presidente Monson fece un commento sui suoi tre figli ed improvvisamente la pace si riversò su Becky, con il messaggio:

“Il profeta ha soltanto tre figli. Stai andando bene”.

Nel raccontare questa esperienza, ella ha spiegato:

“soltanto’ non è da intendersi come un insulto o una denigrazione. In quell’occasione, quella parola era proprio tutto ciò di cui avevo bisogno”.

Comprese che obbedire al comandamento di moltiplicarsi e riempire la terra, non significa avere almeno 5 o 7 o 12 figli; Piuttosto, significa essere disposti a fornire dei corpi fisici per quei figli che Dio ritiene opportuno donare ad ogni casa, e allevarli con il Suo aiuto.

  1. Non sposare quell’uomo

Durante un devozionale tenuto alla BYU-Idaho, sorella Wendy Watson condivise la sua storia. Quando era una studentessa universitaria di 24 anni, stava per sposare quello che pensava essere l’uomo dei suoi sogni.

Tuttavia, poco tempo prima della Conferenza le cose nella loro relazione cominciarono a cambiare, e lei andò alla Conferenza con una domanda molto seria:

“Dovrei sposare quest’uomo?”.

Sembrava che ogni singolo discorso fosse sul matrimonio. Solo molto tempo dopo si rese conto che nessuno dei discorsi parlasse di quell’argomento.

Tuttavia, attraverso lo spirito le arrivò una risposta chiara. Chiamò immediatamente il suo fidanzato e ruppe il fidanzamento, anche se molte persone le dissero che aveva commesso un errore.

Ventotto anni dopo apprese che quest’uomo aveva divorziato e aveva lasciato la Chiesa a causa delle sue scelte di vita.

Sebbene fosse ancora single mentre raccontava questo aneddoto, era davvero felice di aver seguito la risposta che aveva ricevuto.

Quattro anni dopo il devozionale, a trentadue anni dalla rottura del suo fidanzamento, Wendy Watson sposò l’anziano Russell M. Nelson.

  1. Pace inaspettata

tipo di fede

Peace Be Still di Yongsung Kim

Il marito di Adele doveva ancora frequentare un anno di un rigoroso e prestigioso programma di formazione. Avrebbe quindi iniziato la sua carriera e portato con sé la sua giovane famiglia.

Adele si sentiva ansiosa e stressata per il futuro incerto.

Il suo vescovo la invitò a unirsi alla sua famiglia per la Conferenza, insieme ad altre famiglie inattive del rione.

Adele si sentiva esausta mentre cercava di fare amicizia con gli altri, mantenere calmi i suoi cinque figli, godersi il delizioso cibo preparato dalla moglie del Vescovo e ascoltare qualcosa della Conferenza.

Stava a malapena ascoltando l’oratore, quando improvvisamente sentì dentro di sé una grande calma, che descrisse come “una brezza lieve nella mia mente che diceva:

“Ci sarà un giorno, tra un anno, in cui tuo marito tornerà a casa e ti dirà che ha ricevuto proprio il lavoro per il quale sta studiando”.

I suoi sforzi sinceri, sebbene confusi, per partecipare alla Conferenza generale avevano portato la pace che cercava.

Durante i mesi successivi, mentre suo marito inviava i suoi curricula e sosteneva colloqui di lavoro in tutto il paese, si aggrappò alla certezza che le cose sarebbero andate bene restando esattamente dov’erano.

Non preparò la casa per la vendita.

I suoi figli continuarono a frequentare la stessa scuola e le stesse attività. Nei momenti di ansia, ella scelse di mantenere la pace interiore.

Poco tempo dopo, suo marito firmò il contratto per la sua nuova posizione.

  1. C’erano dei mormoni sul Titanic?

Amber Richardson fa parte del team dietro “Women of Faith”, un film indipendente uscito nel 2014, che mette in risalto la vita di donne fedeli membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Nel bel mezzo del progetto, Amber si stava preparando per la Conferenza generale quando una strana domanda le venne in mente: “Mi chiedo se ci fossero dei mormoni sul Titanic”.

Rise della strana domanda ed ascoltò la Conferenza Generale senza pensare al Titanic. Fino a quando, durante l’ultima sessione, anziano Cook dichiarò:

“Tra qualche mese, saranno trascorsi 100 anni dal tragico affondamento del Titanic”.

Raccontò di diversi missionari e altri membri della chiesa che per poco non salirono a bordo del Titanic, e dell’unico membro che lo fece: Irene Corbett.

Così iniziò il miracoloso viaggio di Amber nella vita poco conosciuta di Irene: moglie, madre ed insegnante a Provo, nello Utah, che stava tornando a casa da Londra, dopo aver frequentato un corso di formazione per diventare infermiera.

La storia di Irene è stata inserita nel film e per Amber è diventata “una cara amica”.

  1. Un nuovo percorso di carriera

Missionario mormone malato in ospedale AfricaIl Signore ha cambiato il corso della vita di Lorren Lemmons attraverso due diverse Conferenze.

Nell’Aprile del 2010, Lorren partecipò alla sessione della domenica mattina, presso il Centro conferenze.

Si stava preparando per inviare la domanda di ammissione ad una scuola di farmacia, ma durante la sessione lo Spirito sussurrò un chiaro messaggio al suo cuore:

“Non andare alla scuola di farmacia. Diventa infermiera”.

Lorren racconta:

“È stato difficile sacrificare i miei obiettivi di carriera per quello che, al mondo esterno, sembrava solo un capriccio momentaneo, ma sono tornata a casa e ho immediatamente modificato tutto il piano di studi, in modo da poter entrare nella scuola di infermieristica l’anno successivo”.

Completò il corso e si trasferì con suo marito a Los Angeles per il praticantato, incinta di 8 mesi del suo primo figlio.

Mentre inviava le domande per trovare un lavoro da infermiera, vide la trasmissione della Sessione della Conferenza delle donne.

Aveva avuto dei dubbi perché sentiva di voler rimanere a casa con il suo bambino.

Mentre sorella Reeves parlava della morte di sua figlia e di quanto avesse sofferto mentre pregava affinché rimanesse in vita e poi la perse, Lorren ebbe un’impressione molto forte:

“Devi lavorare come infermiera per aiutare le famiglie come la sua. Devi prenderti cura di questi bambini”.

Lorren venne assunta in un’unità pediatrica di trapianto di midollo osseo.

Dice:

“Essere un’infermiera e lavorare a tempo pieno è stata una scelta estremamente difficile per me… so che siamo stati molto fortunati, con questo lavoro abbiamo ripagato tutti i debiti della scuola di specializzazione, e grazie agli orari che il lavoro di infermere comporta, posso ancora passare più giorni a casa che a lavoro, anche se lavoro a tempo pieno.

“Ho anche avuto molte esperienze spirituali necessarie al mio sviluppo che non avrei avuto altrimenti.

Sicuramente non è un percorso che avrei intrapreso da sola, quindi i suggerimenti che ho ricevuto a quelle due conferenze generali hanno cambiato la mia vita”.

  1. Testimonianza sul profeta

superare la tentazioneCome la maggior parte dei membri della Chiesa, mia madre Christina Foote fu profondamente rattristata dalla morte del presidente Gordon B. Hinckley, il profeta con il quale aveva cresciuto i suoi figli e per il quale nutriva un amore profondo.

Anche se voleva amare e seguire il nuovo profeta, sentiva che nessuno poteva sostituire il presidente Hinckley.

Quindi, pregò per ricevere una testimonianza, durante la Conferenza generale, che il presidente Thomas S. Monson fosse davvero l’uomo che Dio aveva scelto come Suo profeta in quel momento.

Mentre il presidente Monson parlava, durante la conferenza, arrivò la conferma che cercava. Ed ella fu piena di amore per quest’uomo e di assoluta certezza che egli fosse il profeta di Dio e che potesse fidarsi di lui.

Conclusione

Come dichiarato dall’anziano Hales:

”Prometto che se ascolterete, sentirete lo Spirito dentro di voi. Il Signore vi dirà cosa vuole che voi facciate della vostra vita.

Nelle conferenze possiamo ricevere la parola del Signore pensata apposta per noi”.

Ogni volta.

A quali domande Dio vi ha risposto attraverso la Conferenza generale?

Questo articolo è stato scritto da Lisa Teixeira e pubblicato sul sito thirdhour.org. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.